Laura e Beatrice

Appunto inviato da nico711
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Confronto tra le due figure femminili nella letteratura italiana (2 pagine formato doc)

Beatrice e Laura: le protagoniste più celebri e belle della letteratura italiana dal Medioevo fino all'Umanesimo.
Sono due figure così diverse, ma allo stesso tempo simili.
L'amata di Dante, Beatrice, forse Portinari, fa la sua comparsa quando questa aveva ancora 9 anni ed è incontrata successivamente 9 anni dopo, muore tragicamente nel 1290 e porta il poeta a comporre la Vita nuova. L'amata del Petrarca, Laura, che incontra il sei Aprile del 1327 nella Chiesa di Santa Chiara ad Avignone e che lo porta a scrivere il Canzoniere.

ANALISI DELLA FIGURA DI BEATRICE (Clicca qui >>)

Soffermiamoci sul loro nome: Beatrice ci fa ovviamente alludere alla beatitudine e capiremo perché. Sul nome di Laura sono nate le più svariate ipotesi, dalla leggenda di Apollo che porta Dafne a farsi trasformare in alloro, simbolo perciò di amore non corrisposto, al laurus che nell'antica Roma portavano i vittoriosi in segno di devozione a Giove, al significato poi di soffio, aria e respiro.

LA LAURA DEL PETRARCA (Clicca qui >>)

Immaginandole possiamo ammirare due figure, intorno alle quali ruotano le parole: umiltà, onestà, gentilezza, Amore ed entrambe attraverso la memoria rincuorano i poeti e li ispirano per le loro composizioni. E allora cos'è che tanto le allontana?

LAURA E BEATRICE A CONFRONTO (Clicca qui >>)

Intanto bisogna precisare che di Beatrice abbiamo poche descrizioni fisiche e la sua sembianza celeste può essere notata attraverso i paragoni e le collocazioni in ambito divino che Dante ci fornisce nella sua opera; Laura invece, pur essendo lontana dal mondo ultraterreno, viene descritta spesso con epiteti che ci riportano a motivi stilnovistici come "il suo andare di angelica forma" e il "bel fianco". Ma la loro comune bellezza è scissa da una componente fondamentale: il tempo.