La lettura tra i giovani: testo argomentativo

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Testo argomentativo sulla traccia: spiega perché la lettura nel tempo libero dei giovani è poco praticata (2 pagine formato doc)

LETTURA E GIOVANI: TESTO ARGOMENTATIVO

Testo argomentativo: “Spiega perché la lettura nel tempo libero dei giovani è poco praticata”.

I ragazzi al giorno d’oggi hanno parecchio tempo libero, e ognuno decide come trascorrere il proprio.
Nei casi più comuni si fa sport, si sta con gli amici, si gioca con i videogames o si guarda la televisione.
In altri casi sempre meno comuni si legge.
Infatti da più parti si sente dire che i giovani non leggono più, non si interessano più della cultura che i libri portano con sé e quindi si accontentano di restare “nella loro ignoranza”, nel senso che ignorano ciò di buono che un libro, che sia di narrativa o di qualsiasi altro genere, regala a chi lo legge.
Si possono individuare varie cause per questo problema.

RIFLESSIONI SULLA LETTURA

Le principali possono essere i film, che stanno sostituendo i libri, e quindi la televisione, la modernizzazione che rende le cose più facili ma che fa diventare tutti sempre più nervosi e meno invogliati a leggere, a volte la lunghezza del testo, e come si presenta fisicamente il libro (anche se non esistono solo di mille pagine, e libri lunghi ci sono sempre stati).
La tecnologia che avanza sta rendendo l’azione di leggere un’inutile fatica da lasciare agli altri, sta diventando “fuori moda”, una perdita di tempo per chi non ha niente da fare.
Infatti oggi pochi passano il tempo a leggere una storia, ma preferiscono guardarsi “passivamente” un film, che rispetto al libro ti prepara le immagini che ti scorrono velocemente davanti agli occhi e che non hanno difficoltà ad essere comprese.

Libri e giovani: testo argomentativo

IL SENSO DELLA LETTURA

In compenso, però, i libri permettono di interpretare ciò che si legge come meglio si crede, dandosi una visione molto più personale e molto meno di massa, e quindi fanno provare delle emozioni diverse.
Ed è vero che nei film ci sono le immagini, ma nei libri si possono creare degli “effetti speciali” che al cinema non ci si sogna neanche.
Il leggere si sta trasformando in un passatempo sempre più di nicchia, riservato a pochi, perché è visto come un’attività da “secchioni”, o da asociali, e seguendo questi luoghi comuni la maggior parte dei ragazzi, intelligenti o no, bravi o no a scuola, si sta staccando completamente dalla lettura, aprendo un libro solo quando è assegnato di compito e facendo fatica a terminare cinquanta pagine.
Dato che sono queste le idee che circolano tra i giovani, è logico che essi si stanno allontanando dalla lettura.

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