Non più bambini e non ancora adulti: adolescenza, una fase di transizione

Appunto inviato da amandatommasini
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Tema sull'adolescenza e i suoi problemi (2 pagine formato doc)

L’adolescenza è sempre stata un periodo di cambiamenti, scoperte e nuove difficoltà, ma specialmente ora, in una società sempre più individualista, si rivela molto più delicata.
A partire dalle antiche civiltà vi è sempre stata l’idea di un passaggio tra la fanciullezza e l’età adulta, che era simboleggiato da una serie di sfide da affrontare.
Ora certamente quest’usanza non c’è più ma l’adolescenza resta comunque una sfida, un insieme di problemi da affrontare per potersi ritenere adulti.
È assolutamente impensabile che i bambini crescano senza avere qualcuno che attraverso ai consigli gli indirizzi sulla via giusta, ed è per questo che le figure dei genitori, degli amici e degli insegnanti sono fondamentali.


Spesso purtroppo però, pur essendoci, queste persone non stanno affianco al ragazzo che non ha quindi un esempio da poter seguire.
Per questo c’è il rischio che, come scrisse Pietropolli Charmet in “I nuovi adolescenti.
Padri e madri di fronte a una sfida”, gli adolescenti non riescano ad identificarsi e cerchino quindi di assomigliare ai “grandi” il più possibile, e di conseguenza le ragazzine si aggirano per le città conciate come delle donne provocanti, con tacchi e vestitini cortissimi, e i ragazzi imitano i gesti degli uomini, solitamente bevendo e fumando, finendo quindi per risultare vere e proprie caricature degli adulti.


Se da una parte i giovani vogliono sentirsi come le persone cresciute, dall’altra però maturano dei conflitti e dell’odio verso di essi, quasi volessero sfidarli.


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