Capitolo 9 dei Promessi sposi: tema argomentativo

Appunto inviato da nihaldubhe96
/5

Tema argomentativo sul capitolo IX de I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Spazio-tempo, personaggi, tematiche, narratore, stile e riassunto del capitolo 9 (5 pagine formato doc)

CAPITOLO 9 PROMESSI SPOSI: TEMA ARGOMENTATIVO

Elaborato d'italiano.

Tema argomentativo sul capitolo IX dei Promessi sposi di Manzoni. SPAZIO E TEMPO - In questo capitolo, troviamo diversi luoghi in cui si svolgono le vicende.
Il primo incontrato, anche se solo per poco, è il lago di Como nella notte del 10 novembre 1628, quando Renzo, Lucia e Agnese approdano nei pressi di Monza. Il lago, durante il viaggio, si presenta liscio e immobile, se non per le increspature prodotte dai remi e il tremolio della luna riflessa.
Questo luogo porta Lucia ai pensieri a cui viene dato il nome di Addio monti, nel capitolo precedente.
Non appena scesi dalla barca che li aveva trasportati fino al paese, il cui nome non viene ma rivelato dall’Anonimo ma che l’autore ci spiega essere Monza grazie a deduzioni di carattere geografico, si arriva ad un nuovo luogo: l’osteria di Monza. Questa si presenta, agli occhi dei fuggitivi, diversa da quella in cui, qualche giorno prima, Renzo aveva chiesto informazioni riguardo ai bravi all’interno del locale. Nella nuova locanda, i tre viaggiatori vengono accolti con ogni comodità e una camera viene subito preparata per loro.
Un altro luogo che incontriamo per breve tempo è il convento dei Cappuccini a cui Lucia e Agnese erano state indirizzate da Fra Cristoforo. Le donne ne vedono solamente l’ingresso perché il Padre guardiano le indirizza subito al monastero delle monache.
All’ingresso del borgo in cui sorgeva il monastero, si trovavano un’antica torre e una parte di un castello diroccato.

TEMATICHE CAPITOLO 9 PROMESSI SPOSI

Il percorso che Lucia e Agnese percorrono all’interno del luogo sacro è costituito dal passaggio attraverso due cortili, le camere della fattoressa e una camera terrena per poi giungere nel parlatorio: … Il guardiano fece entrare la madre e la figlia nel primo cortile del monastero, le introdusse nelle camere della fattoressa; e andò solo a chiedere la grazia. Dopo qualche tempo, ricomparve giulivo, a dir loro che venissero avanti con lui. […] Attraversando un secondo cortile […]. Entrarono in una stanza terrena, dalla quale si passava nel parlatorio….
Quest’ultimo luogo è caratterizzato da … una finestra d’una forma singolare, con due grosse e fitte grate di ferro, distanti l’una dall’altra un palmo; e dietro quelle una monaca ritta… in un angolo della stanza.
Nel lungo flashback che segue, ritroviamo il monastero tra il 1609 e il 1617 durante l’educazione di Gertrude. Esso non viene però descritto in altro modo.
Si colloca in questa micro sequenza narrativa, dedicata alla vita di Gertrude, un periodo trascorso nella casa paterna, circa nel 1617. In questo capitolo, essa viene solo sommariamente descritta, si parla del  coretto che, dalla casa, guardava in una chiesa contigua…, si accenna appena all’ultimo piano della casa dove vive la servitù e dove la giovane e costretta a trascorrere le serate e alla stanzetta in cui la rinchiudono per punizione, in un angolo della quale si trova un tavolino. La casa paterna sarà descritta meglio nel capitolo successivo.

Capitolo 9 Promessi sposi: figure retoriche

CAPITOLO 9 PROMESSI SPOSI: ANALISI DEI PERSONAGGI

PERSONAGGI. Renzo appare solo all’inizio del capitolo. Egli ripete due volte il gesto di offrire dei soldi ai due aiutanti durante il viaggio, prima il barcaiolo, poi il barocciaio, che si vede sempre respingere. Nell’osteria desidera poter stare con le donne ancora per un po’ e ??…vederle alloggate, render loro i primi servizi…??.
Al momento della separazione, trattiene, a stento, le lacrime per non mostrarsi debole e parte triste.