La pena di morte oggi

Appunto inviato da betty1986info
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La pena di morte oggi:una questione controversa. (2 pagine formato doc)

“Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della sua persona”.
Questo è un articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Come si può dire che gli uomini hanno diritto alla vita se circa la metà degli stati usano an-cora la pena di morte? Essa viene addirittura preparata formalmente ed è da considerare un omicidio premeditato, da parte dello Stato, di un essere vivente che pensa, ha un’anima e dei sentimenti. Questo avviene tramite sedia elettrica, fucilazione, iniezione le-tale o con la camera a gas. Nel passato erano molto diffuse, come tecniche di morte, la ghigliottina (di cui è stata promotrice la Francia), il rogo (per i condannati di eresia) o l’impiccagione. Come può uno Stato vietare l’omicidio quando poi si comporta allo stesso modo? Di certo non migliora la situazione: non può convincere la popolazione che non è giusto fare qual-cosa se poi anch’esso fa lo stesso errore.
Per questo la pena di morte non può diminuire la violenza o la criminalità, perché è la legge stessa che dà agli uomini un esempio di atro-cità e di assassinio. Sarebbe ora di abolire questa legge inumana in tutto il mondo e al suo posto applicare pe-ne diverse com’è avvenuto nel 1786, per la prima volta, in Toscana. Forse i lavori forzati non sarebbero il metodo migliore per la rieducazione del condannato, nonostante gli venga imposto di fare qualcosa di utile per la società.