Pensieri sulla guerra

Appunto inviato da michiamocosi
/5

Riflessioni sulla guerra e le sue motivazioni (1 pagine formato doc)

Ogni giorno nel mondo ci sono soldati, uomini, donne,bambini, vecchi che muoiono a causa della guerra.
Perché gli uomini si uccidono come cani anziché vivere in pace? Viene da chiederci per quale motivo l’uomo, pur conoscendo la crudeltà della guerra, ancora oggi non riesce per amore dei suoi simili e in onore della pace a evitare i vari conflitti.
Forse se l’uomo smettesse di fare guerra non lo riconosceremmo più perché vorrebbe dire che ha veramente imparato a dominare la sua parte interiore , ha imparato dai tanti capitoli di storia studiati che in ogni guerra non ci sono né vincitori né vinti, ma solo perdenti. Sono sempre i più deboli di entrambe le parti a pagare. 


Lotte e liti ci sono sin dall’antichità.
Ma che cos’è  la guerra? E quando nasce? I primitivi erano cacciatori e pastori nomadi e non avendo abitazioni fisse ma tende mobili non avevano interesse a impossessarsi delle terre. Quando l’uomo cominciò a lavorare la terra, a piantare semi e a raccogliere i frutti del proprio lavoro; nacque l’agricoltura e con essa la proprietà. L’agricoltore che lavorava il terreno con fatica lo curava,lo seminava e non voleva che altri rovinassero il suo raccolto e così cominciò a costruirsi la casa, un granaio e anche muri o palizzate per difenderlo. Iniziarono a nascere i primi villaggi. I contadini iniziarono a costruire difese ed armi perché dovevano difendere la loro terra dai nomadi , non interessati a un terreno fisso ma a tutti quelli ricchi di selvaggina e erba per il loro bestiame. Lotte e liti c’erano sempre state ma è con l’agricoltura che nasce la guerra come tecnica per difendersi e attaccare.