I ragazzi e la lettura

Appunto inviato da simoquilt
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Trattazione con considerazioni e giudizi personali di come i ragazzi "vengano disamorati alla lettura dal modo di insegnare dei professori" (2 pagine formato doc)

TRACCIA: un romanzo può ancora interessare o far sognare i ragazzi appassionati di computer, attratti dai video-games e spettatori abituali di programmi televisivi? Quali caratteristiche deve avere, secondo te, un romanzo perché incontri il favore di un pubblico giovanile? E perché incontri il tuo? Rispondi all'ultimo quesito fornendo qualche esempio tratto dalla tua esperienza personale di lettore.


Computer, tv, videogiochi, tutto questo è parte integrante della nostra vita. Spesso scandiscono lo scorrere della nostra giornata: hanno un ruolo sempre più importante in ciò che facciamo (dal lavoro, alla casa e molte altre attività).

Per me però un libro resta sempre un libro, unico ed insostituibile. Solo leggendo una persona può sentirsi partecipe di ciò che sta accadendo.

Leggendo ci si può immergere in storie ed avventure, lasciando libera la fantasia e diventare l'eroe della storia o il cattivo i qualsiasi personaggio ci attragga mentre leggiamo.

Le persone si dividono in due categorie nelle loro opinioni rispetto ai libri ed ai supporti multimediali.
C'è un gruppo che dice "meglio il film del libro" ed un altro gruppo esattamente il contrario.
Io faccio sicuramente parte del secondo e a volte mi rattrista vedere molti ragazzi eludere i compiti scolastici ricorrendo a film o riassunti piuttosto che affrontare la lettura di un libro vero e proprio.

Penso però che questo sia imputabile alla delusione delle aspettative dei nostri gusti.

Spesso i libri che ci vengono consigliati sono troppo descrittivi e poco coinvolgenti. Questo non aiuta di certo a rendere piacevole un libro a dei ragazzi, specie se hanno già poca voglia di leggere.

Le principali caratteristiche che secondo me dovrebbe avere un romanzo indirizzato ai giovani sono la scorrevolezza e la successione di eventi. Le parti descrittive dovrebbero ridursi all'essenziale ed avere un carattere subordinato al concatenarsi degli eventi.

Ad esempio, nel Manzoni le descrizioni prendono pagine e pagine a scapito della storia, perchè servivano a sopperire una carenza di cultura (la gente non viaggiava e non aveva né internet né la TV).