Saggio breve sulla fortuna

Appunto inviato da federique
/5

Saggio breve sulla fortuna: confronto tra le diverse tesi di alcuni autori famosi, quali Boccaccio, Ariosto, Machiavelli e Guicciardini (2 pagine formato doc)

SAGGIO BREVE SULLA FORTUNA

Ambito: artistico-letterario
Destinazione editoriale: giornalino scolastico
Titolo: “La fortuna non è un autobus…” Giovanni Boccaccio, narratore e poeta italiano nonché uno dei massimi letterati di tutti i tempi, definisce la fortuna come una forza che  muove il mondo, con cui l’umanità è costretta a misurarsi.

In effetti è proprio così ; la fortuna domina l’uomo contrastandolo o agevolandolo nel suo cammino.
Si parla, appunto, di buona o cattiva sorte. Nessuno, però,è in grado di avere una chiara immagine di cosa sia la fortuna concretamente o da che cosa sia generata e il perché. C’è chi dice che tutto dipenda da Dio, oppure che essa sia caratteristica di persone specifiche.

La fortuna in Dante, Boccaccio, Machiavelli, Guicciardini e Ariosto: tema svolto


LA FORTUNA E L'UOMO MACHIAVELLI

In realtà essa è qualcosa di inesistente praticamente, qualcosa che non ha un’essenza; infatti ogni uomo ha solo un’idea di fortuna, una semplice convinzione, che, purtroppo, lo porta a credere spesso di esserne avvolto, comandato e addirittura intrappolato. Ritornando a quello poco fa citato, ciascuno può avere pensieri diversi relativi alla fortuna. L’importante però è che nessuno si faccia condizionare da essa prima che  intervenga di fatto a cambiare il suo destino.

Tesina sulla fortuna, fato e provvidenza


CHE COS'E' LA FORTUNA

L’uomo, da sempre, passa la vita a cercare di soddisfare i propri  desideri. Quindi, nel suo percorso terreno, è mosso principalmente dal fatto che la sua  aspirazione prima o poi si avveri. Ma come tutti sanno, esiste una cosa chiamata “sorte” che può cambiare il proprio destino in qualunque istante.
Occorre però evitare di pensare ad essa e piuttosto sperare che se ne incontri una “buona” e non una “cattiva”. I risultati dimostrano però che quella buona arriva se la si cerca, ovvero se ci si mette nella realizzazione del proprio obiettivo tutto l’impegno possibile. È tradizione, infatti, incoraggiare il prossimo dicendo “vedrai che la fortuna ti aiuterà”.

Virtù e fortuna da Dante a Machiavelli: saggio breve


SAGGIO BREVE VIRTU' E FORTUNA

Nonostante quanto appena detto, la mala sorte può colpire anche quando meno la si spetta oppure quando manca solo un pizzico all’arrivo del proprio traguardo. A questo punto, ciò che è importante è non scoraggiarsi, ma rialzarsi da terra e riprendere da capo poiché oltre alla cattiva sorte ne esiste anche una buona!
Il fatto di mettere tutto l’impegno possibile nell’obiettivo che si vuole ottenere significa anche prepararsi ad affrontare la sfortuna una volta che essa prenda il sopravvento. Machiavelli dice:Leon Battista Alberti afferma che : <>. Il messaggio che ci vuole dare Alberti è quello di non fidarsi della fortuna perché se essa dovesse cambiare si rimarrebbe ingannati ed è quindi meglio lottare con le proprie forze sempre e comunque. Mai bisogna aspettare la sua comparsa perché il maggior rischio è quello di non rischiare.