Schindler's list: trama e recensione film

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Trama e recensione del film Schindler's list di Steven Spielberg del 1993 (2 pagine formato doc)

SCHINDLER'S LIST: TRAMA E RECENSIONE

Recensione del film Schindler's list
TITOLO: Schindler’s list
REGIA: Steven Spielberg
ANNO: 1993
MUSICA: John Williams
SCENEGGIATURA: Steven Zaillian
FOTOGRAFIA: Janusz Kaminski
PERSONAGGI: Oskar Schindler, Itzhak Stern, Amon Goeth, Emile Schindler,
P.

Pfefferberg, Helen Hirsch, Victoria Klonowska

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SCHINDLER'S LIST: TRAMA

TRAMA: Il film è ambientato negli anni trenta durante la Seconda guerra mondiale, la dittatura di Adolf Hitler in Germania. La vicenda si svolge durante un lunghissimo flash back, a Cracovia dove in un primo momento gli ebrei sono obbligati a registrarsi tutti nel capoluogo e successivamente, nel 1941, sono rinchiusi nel ghetto, un quartiere separato dalla città.Infine nel 1943 sono tutti deportati nei vari Lager.

Il protagonista è Oskar Schindler un imprenditore elegante, ricco e raffinato e un noto uomo d’affari che riesce a conquistarsi, con la corruzione, la protezione d’alcuni comandanti dell’esercito tedesco. Con somme di denaro ottenute da ricchi ebrei rileva una fabbrica di stoviglie dove produce pentole e gavette per l’esercito. Grazie ad un suo collaboratore ebreo, cui affida in pratica la completa gestione della fabbrica, riesce ad impiegare manodopera ebrea a prezzi veramente molto bassi e accumula così un’ingente somma di denaro. Questa sua ricchezza gli consente, anche in tempi così difficili, di condurre una vita di lusso ma anche di soddisfare le continue richieste dei comandanti SS corrotti.

Schindler's list: commento

SCHINDLER'S LIST STORIA VERA

Dopo la liquidazione del ghetto Schindler, invece di arrendersi e chiudere la fabbrica, la trasferisce da Cracovia alla sua città natale Brunwitz. Anche per la nuova ditta vuole impiegare manodopera ebrea, che però subito non gli è concessa. Grazie alla determinazione di Stern, il suo collaboratore, riesce ad assumere solo ebrei salvandoli così dai Lager. A poco a poco tutte le persone che “lavorano” nei Lager vedono in Schindler colui che può salvarli; infatti sono sempre di più gli ebrei che sperano di essere impiegati nella sua fabbrica. Una frase celebre del film, forse la più significativa è “La lista è un bene assoluto, la vista è vita. Tutto intorno, ai suoi margini c’è l’abisso”. Questa frase ci fa capire come era importante essere stati scritti in quelle liste. Schindler riesce ad assumere 1100 ebrei salvandoli tutti da una morte crudele. Il finale è molto toccante, soprattutto quando Schindler pensa a quanti altri ebrei avrebbe potuto salvare vendendo tutte le sue ricchezze. La vicenda si conclude con alcuni ebrei, salvati da lui stesso, che posano una pietra sulla sua tomba a Gerusalemme.

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SCHINDLER'S LIST: TRAMA BREVE

ANALISI: Il film dura circa tre ore. La storia si sviluppa su due piani abbastanza evidenti: da una parte gli avvenimenti del ghetto, dei Lager, delle deportazioni, degli ebrei e dall’altra i moti interiori del protagonista. Infatti Oskar Schindler è l’unico personaggio dinamico in contrapposizione a personaggi statici. Subisce un processo di profonda trasformazione