Saggio breve sulla scienza: dubbi e paure dello scienziato

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SCIENZA: DUBBI E PAURE DELLO SCIENZIATO

Destinazione: Fascicolo scolastico
Argomento: La scienza: dubbi e paure dello scienziato
Titolo: I pro e i contro della scienza.
Se per giudicare bisogna conoscere chiariamo cos'è la scienza: la scienza è un'attività umana che usa ricerca e produce conoscenza.

Non tutto può essere sottoposto alla valutazione della ragione; né tutte le cose sono spiegabili. Da sempre l'uomo ha cercato di spiegare i fenomeni naturali e soprannaturali facendo uso della ragione e non sempre ha trovato risposte adeguate, concrete e verificabili (la creazione del mondo e dell'uomo, la vita nell'aldilà, la morte, la presenza di un essere superiore...). Perciò deve arrendersi davanti a questa consapevolezza.
Anche la scienza ha i suoi limiti e arriva ad un punto in cui non riesce ad andare oltre; allora diventa ragionevolezza il rendersene conto e accettare ciò che è inspiegabile. Esistono i misteri e i dogma e appunto perchè tali vanno accettati così come sono (per fede, per limite umano...).

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SAGGIO BREVE SULL'ETICA DELLO SCIENZIATO

La sperimentazione scientifica è necessaria quando è messa a disposizione dell'uomo, quando cioè la finalità giustifica il suo essere ed esiste in virtù della vita. Da qualche tempo è in auge la biomedicina e le conquiste nel settore sono tante però si legge spesso nelle riviste che la sperimentazione medica potrà essere fruita in un futuro. Allo stesso modo vengono denunciati i pericoli delle varie scoperte in campo genetico e riproduttivo e anche questi non sono prevedibili nel presente. La scienza pertanto presenta continui alti e bassi anche nelle scoperte concrete e a volte diventa un pericolo per l'uomo e per la natura, specie quando si va oltre un'etica morale e sociale. E' indubbio che nell'ultimo secolo la vita dell'uomo si è allungata di molto grazie al contributo della scienza e della biomedicina; alcuni arrivano a sostenere che si sarebbe potuto dare un ulteriore incremento alla lunghezza e qualità della vita attraverso le manipolazioni genetiche.

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SAGGIO BREVE SULLA SCIENZA E I SUOI LIMITI

A volte si afferma che le scoperte scientifiche, in generale, siano un privilegio dei paesi Occidentali e creino disparità tra i paesi ricchi e i paesi poveri aumentando i rischi che la differenza comporta. Non mancano problemi seri imputabili alla scienza (omissioni e degenerazioni), il futuro stesso del pianeta sarebbe a rischio per l'uso dissennato di risorse comuni (sfruttamento ambientale...), ma non tutti i problemi (malattie, propagazione di virus, di squilibri ambientali, terremoti, uragani, onde anomale, effetto serra...) possono essere attribuiti alla scienza: non sempre la natura è benigna, non sempre si può arrestare un progresso ed un'evoluzione che deriva da stili diversi.

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FIGURA DELLO SCIENZIATO

C'è da dire che la scienza è stata anche strumento di guerra se si associa all'uso degenerativo di alcune scoperte che hanno portato alla creazione delle armi di distruzione di massa (ordigni atomici, bombe intelligenti, gas paralizzanti...). Alla scienza si muove anche un'altra accusa, quella di essere immorale quando va a colpire la dignità dell'uomo e la sua integrità (clonazione umana, schedatura genetica dell'individuo...). E' il fanatismo scientifico di alcuni che porta la scienza fuori da una logica di controllo; perciò un'etica risulta necessaria: la scienza non è un pericolo, ma sono "alcuni uomini" che la mettono in pericolo. L'impegno della scienza deve essere costante e sorretto da mezzi per consentire ai "veri scienziati" di portare avanti le loro idee per il bene dell'umanità. Tuttavia davanti a ciò che è impossibile è giusto e sano accettare i limiti della scienza, degli studi e della ricerca per evitare che le scoperte concrete degenerino nell'applicazione della sperimentazione e bisogna lasciare al "Supremo" ciò che non è esplorabile, quantificabile e dimostrabile.