Sensate esperienze e dimostrazioni certe, la nascita della scienza moderna: saggio breve

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Redazione di un saggio breve, ambito tecnico-scientifico, sulla nascita della scienza moderna (2 pagine formato doc)

SENSATE ESPERIENZE E DIMOSTRAZIONI CERTE - LA NASCCITA DELLA SCIENZA MODERNA: SAGGIO BREVE

Tipologia B.

Redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale.
Ambito: Tecnico-scientifico
Argomento saggio breve: Sensate esperienze e dimostrazioni certe, la nascita della scienza moderna.
Ogni certezza in campo scientifico è momentanea. In breve tempo qualcuno farà un’ ipotesi che smentirà la convinzione comune e che, anche se ora sembra impossibile da verificare, grazie a nuovi strumenti e ad una nuova mentalità risulterà quasi banale una volta dimostrata. Sta solo all’individuo decidere di buttarsi in questo vortice di esperienze, per ritrovarsi magari al punto di partenza.
La scienza è necessaria per soddisfare l’ego affamato dell’uomo, presupposto indispensabile per alimentare le nuove idee.

La filosofia di Galileo: riassunto


SAGGIO BREVE SULLE SENSATE ESPERIENZE

Galileo Galilei è solo uno dei tanti uomini ambiziosi che hanno voluto imbattersi in questo turbinio di ricerche, andando contro la mentalità seicentesca affievolita da guerre, peste e  da una Chiesa che andava assimilando ogni forma d’arte o di espressione. Diventò portavoce inconsapevole di un pensiero comune che riluttava il controllo della comunità ecclesiastica e che, inoltre, aveva reso il metodo deduttivo l’unica forma valida di argomentazione, formulando dei principi generali non deducendoli dall’esperienza, ma dal puro ragionamento. Le sue idee non furono rivoluzionarie: fu Copernico il primo a concepire l’idea un sistema eliocentrico, creando i presupposti per la distruzione del sistema tolemaico. Egli dimostrò le sue ipotesi attraverso calcoli di moti osservabili a occhio nudo, con la conseguenza di agire in un campo con grosso margine d’errore. Segnando l’inizio della scienza moderna, Galilei utilizzò per primo il cannocchiale per fini scientifici, cercando di trovare leggi oggettive che descrivessero il suo pensiero.

Il pensiero di Galileo Galilei: riassunto


SAGGIO BREVE, NASCITA DELLA SCIENZA MODERNA: RIASSUNTO

Questo nuovo metodo, chiamato deduttivo, si basava su due semplici fasi: la prima, induttiva, nella quale si osservava il fenomeno e si formulava un’ipotesi di legge; la seconda, deduttiva, verificava la legge desunta riproducendo il fenomeno in un ambiente controllato, permettendo così l’eventuale scoperta di errori del procedimento o della legge stessa. Grazie a questo nuovo modo di valutare la scienza egli riuscì a dimostrare l’irragionevolezza delle leggi aristoteliche utilizzate come canone assoluto dalla Chiesa.
Creò i presupposti per la fisica moderna ipotizzando il sistema inerziale per il quale non è possibile, compiendo osservazioni all’interno di un sistema, verificare che sia in moto o in quiete poiché l’osservatore e tutti gli oggetti interni ad esso ne condividono il moto.
Andando nuovamente contro gli  studi aristotelici, Galilei suppose che un corpo si trovasse naturalmente nello stato di quiete e che sarebbe rimasto in tale condizione o in moto in modo analogo, a meno che non venisse applicata una forza esterna (come la forza d’attrito che rallenta, fino a fermare, una pallina che rotola).

Galileo e Cartesio: riassunto


ARTICOLO DI GIORNALE: SENSATE ESPERIENZE

Nel millesettecento Newton formulò le leggi di gravitazione universale e dei tre principi della dinamica, ampliando così le rivelazioni galileiane. Le sue scoperte divennero base della nuova scienza sulla quale si basarono intere generazioni di fisici fino all’arrivo di Einstein nel novecento che, con la teoria della relatività, fece crudelmente precipitare ogni convinzione di tipo scientifico.