Tema sull'adolescenza e i suoi problemi

Appunto inviato da claudiapa91
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Tema sull'adolescenza di terza media che descrive età e problemi dell'adolescente fino a disturbii come alcool, droga, fumo e disturbi alimentari. (1 pagine formato docx)

ADOLESCENZA PROBLEMI

Ogni persona, nel corso della propria vita, si ritrova ad affrontare il passaggio dall’infanzia all’età adulta, a vivere cioè l’età dell’ adolescenza, che è compresa generalmente tra gli 11-19 anni nelle donne e tra i 12 e i 21 negli uomini.
Questa è un età molto speciale, ma allo stesso tempo anche difficile perché comporta tante trasformazioni, sia a livello fisico sia psicologico.
L’adolescente sperimenta l’abbandono del corpo infantile per acquisirne uno adulto attraverso dei cambiamenti fisici che avvengono in maniera assai rapida, determinando un sentimento di incertezza per quello che sarà l’aspetto fisico finale.
La paura del futuro provoca stati d’animo di conflittualità con gli adulti e in particolare con i genitori, che sembrano un ostacolo al desiderio di crescere e di libertà degli adolescenti, con i loro interrogatori e le loro limitazioni. Al contrario, in questo periodo della vita, diventano fondamentali gli amici, che non sono più dei compagni di giochi ma dei confidenti e delle persone con cui confrontarsi.
 

Adolescenza: tema di pedagogia

ADOLESCENZA TEMA

La figura dell’amico del cuore acquisisce grande importanza, ci si sente più sicuri quando si è con lui, lo si vede spesso come una figura da imitare, da cui trarre spunto per formarsi una propria identità. Un altro problema dell’adolescenza, infatti, è l’incertezza della propria identità sociale, in quanto il ragazzo non appartiene più al gruppo dei bambini, ma neanche a quello degli adulti, infatti egli abbandona il concetto di sé costruito dai genitori, per sostituirlo con quello derivato dai giudizi dei coetanei. L’acquisizione di questa nuova identità è un processo che dura molti anni ed è frutto della scelta di alcuni ruoli sperimentati che convincono di più rispetto ad altri, anche perché l’adolescente perfeziona sempre più la capacità di ragionare in astratto, sa valutare differenti ipotesi e le conseguenze di una scelta. Queste abilità sono presenti anche prima dei dieci anni, ma dopo i dodici anni la persona acquisisce la consapevolezza delle potenzialità del proprio pensiero, lo valorizza e vi riflette.
 
Rispetto ad altri tempi questa età, già problematica, si complica ancora di più oggi perché alcuni giovani, per superare certi problemi, prendono strade sbagliate e pericolose come la droga, il tabagismo, l’alcolismo, i disturbi alimentari e il bullismo. Quest’ ultimo è un problema di cui la cronaca si interessa. Spesso le televisioni ci informano di atti di bullismo, un fenomeno che consiste in prepotenza e violenza, si manifesta soprattutto tra giovani e adolescenti. La maggior parte di essi, infatti, subisce almeno una volta nella vita episodi di violenza verbale, psicologica e fisica. Questi atti di bullismo li compiono quei ragazzi che si sentono a disagio perché hanno problemi sociali oppure problemi familiari, e che per questo cercano di mettersi in mostra.
 
I bulli si credono superiori e quindi trovano piacere nel cercare di ''dominare”. Le loro vittime, subendo delle minacce, si chiudono in se stesse, impaurite, e non raccontano niente a nessuno. Il bullismo ferisce, fa sentire fragili, fa preoccupare a tal punto da far calare il rendimento scolastico.
Bisognerebbe combattere questo fenomeno parlandone con gli adulti, in particolare con i genitori e con gli insegnanti, o magari con qualche amico. Gli atti di bullismo feriscono, sia psicologicamente che fisicamente chi li subisce; i disturbi alimentari, le droghe e il tabagismo, invece, feriscono fisicamente l’adolescente.
 

Tema su anoressia e bulimia

 

ADOLESCENZA PSICOLOGIA

 
I disturbi alimentari, che possono manifestarsi come anoressia o bulimia, sono delle malattie tipicamente adolescenziali, e per il 90% interessano le ragazze tra i 12 e i 18 anni. Alcuni adolescenti, che non accettano il proprio corpo, infatti, pensano di migliorarlo controllandone il peso e il loro scopo è di arrivare ad una magrezza irraggiungibile (l'anoressico non si vede mai magro abbastanza e controllare il proprio corpo significa controllare le sue ansie e paure). Una variante dell'anoressia è la bulimia: al contrario dell'anoressico, il bulimico, per placare uno stato d'ansia, mangia a dismisura per poi procurarsi vomito indotto o assumere grandi quantità di lassativi e di diuretici. L'anoressia e la bulimia, quindi danneggiano in particolare l'apparato digerente e il cuore. Altri tipi di danni fisici sono causati dal consumo di stupefacenti, alcool e tabacco, soprattutto se si inizia ad utilizzarli nella fase delicata dell'adolescenza. Queste dipendenza procurano danni a livello cerebrale e polmonare.

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