Tema svolto: Intervista immaginaria a Dante e Petrarca

Appunto inviato da noemyclassico
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Tema-intervista immaginaria a Dante Alighieri e Francesco Petrarca con riferimenti a vita, opere, poetica e tematiche (5 pagine formato doc)

INTERVISTA IMMAGINARIA A DANTE ALIGHIERI E FRANCESCO PETRARCA

Intervista a Dante Alighieri e Francesco Petrarca.

GIORNALISTA TG:Buonasera e benvenuti a questa edizione del TG-AlDiLà. Oggi in primo piano la notizia della fuga di Cerbero, l’infernale cane a tre teste, che, attaccato dai golosi, che se lo volevano mangiare, è fuggito risalendo i gironi fino all’Antinferno; dopo aver poi attraversato il fiume Acheronte e dopo aver ribaltato la nave e il suo nocchiero, Cerbero è giunto sull’altra sponda dove ha terrorizzato le anime prave, che sono state colpite da un infarto per poi morire di nuovo…

Ma passiamo ad altro: oggi ci hanno concesso di entrare nel Paradiso Terrestre! Infatti questa è una giornata di grande gaudio perché al sommo poeta Dante Alighieri è stata finalmente concessa la possibilità di entrare in Paradiso (dopo vari problemi burocratici), mentre il grande Francesco Petrarca giungerà alla vetta del monte del Purgatorio.

Ma passiamo la parola alla nostra inviata! Elisa, a te la linea.

MODERATORE: Grazie Federica… In questo momento è qui con noi il grande poeta Dante Alighieri, mentre il signor Petrarca ci ha riferito, tramite un piccione viaggiatore, che ritarderà poiché sta ancora scalando il Purgatorio a causa della sua accidia.

Ma iniziamo comunque.

Signor Dante, oh scusi volevo dire Messere Durante di Alighiero degli Alighieri, come si sente sapendo che finalmente oggi raggiungerà il Paradiso e così rivedrà la sua amata Beatrice?

Tema-intervista sul Decameron

COME SCRIVERE UN'INTERVISTA IMMAGINARIA

DANTE: Or bene, pieno son di gaudio per questo evento lieto e gioioso che da tempo ormai attendo, ma son felice anche per l’opportunità a me data di poter esprimere ciò che nel pensier rinnova in voi la paura…

MODERATORE: Scusi ma cosa vuol dire “rinnova in VOI la paura”?

DANTE: Perché voi dovete sopportare il pesante fardello della conoscenza di ciò che io ho compiuto per il bene comune, è ovvio.

MODERATORE: … bene … dunque, mi racconti in breve la sua vita.

DANTE: Sono nato il 22 maggio del …

D’improvviso arriva Francesco Petrarca ansimando.

PETRARCA: Exscusatio! Nell’arduo percorso purificatore, che ho appena concluso, mi sono imbattuto in impervi ostacoli. Ma ora eccomi giunto cum vobis!

MODERATORE: Oh, ergo nuntio vobis gaudium magnum: habemus Petrarca!

Signor Petrarca, benvenuto! Adesso possiamo iniziare come si deve! Dunque: come si sente sapendo che sicuramente un giorno giungerà in paradiso?

Esempio di intervista immaginaria a Cristoforo Colombo: tema

INTERVISTA IMMAGINARIA A PETRARCA

PETRARCA: beh, non saprei… mi sento inquieto…

MODERATORE: ehm… bene… andiamo avanti.

Riprendiamo dalla domanda di poco prima: potreste raccontarmi in breve la vostra vita?

DANTE: Nacqui a Firenze il 29 maggio 1265, da una famiglia della piccola nobiltà. Il dì secondo (venerdì santo) del mese di febbraio, nell’anno 1274 ( quando avevo ancora l’età di 9 anni), vidi per la prima volta la donna( ancora una fanciulletta nel suo abitino rosso) che mi avrebbe cambiato la vita: Beatrice. Di costei mi innamorai perdutamente e da quel giorno Amore divenne signore del mio animo. Incontrai nuovamente la mia amata all’età di 18 anni e quand’ella mi porse il suo saluto, mi parve di vedere tutti li termini della sua beatitudine. Da quel giorno in poi  riposi tutta la mia felicità in quel gesto. Nel 1275(avevo 10 anni) la morte portò via con se mia madre, mentre mio padre morì nel 1282. Da giovane seguii gli insegnamenti filosofici e teologici frequentando la scuola francescana e quella domenicana. In questo periodo strinsi amicizie e iniziai una corrispondenza con alcuni poeti che si facevano chiamare “stilnovisti”.