Dalle tensioni della guerra fredda al nuovo equilibrio fra le grandi potenze degli anni Ottanta

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Tema svolto a fondo storico in cui si fa riferimento alla guerra fredda, alla conferenza di Yalta, incontro a Ginevra e Reykjavik (2 pagine formato doc)

TEMA
Dalle tensioni della guerra fredda al nuovo equilibrio fra le grandi potenze degli anni Ottanta
La conferenza di Yalta (1945), voluta dai potenti che stavano sconfiggendo il nazismo, decise la spartizione del mondo in due aree di influenza: l’una statunitense e l’altra sovietica.
Poco dopo, un altro protagonista era destinato a mutare il corso della storia postbellica: la bomba atomica.
Il passaggio dal pre-nucleare al nucleare venne accompagnato da una sordità senza precedenti. Davanti al fungo atomico nessuno percepì il suo sinistro significato.
Dieci anni dopo, quando anche l’URSS ebbe il nucleare e cominciò la proliferazione atomica nel mondo, si ebbe la consapevolezza dell’equilibrio del terrore.


Dopo Yalta, l’Europa e il mondo risultarono divisi in due blocchi politici e ideologici. Da una parte l’Est, dipenderanno dall’egemonismo sovietico; dall’altra l’Occidente, influenzato dall’imperialismo degli USA. Si ebbero così due Germanie, due Corre, due Vietnam, due zone contrapposte. Pertanto, la strategia della guerra fredda informò il nuovo asseto geo politico mondiale, chiuso tra pax americana e pax sovietica.