Testo argomentativo su Petrarca

Appunto inviato da francescodr98
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Testo argomentativo svolto su Petrarca: l’importanza all’interiorità spirituale e la sensibilità nella descrizione dei moti della coscienza; l’alto livello di “letterarietà” e il continuo richiamo alla tradizione classica; il contrasto tra la forma (raffinata) e il contenuto (tormentato) nei suoi scritti (2 pagine formato doc)

TESTO ARGOMENTATIVO SU PETRARCA

Testo argomentativo su Petrarca.

Tesi: “Il Petrarca ha bisogno più che mai del sostegno di una tradizione, di una conferma se non altro libresca, che valga ad esaltare la sua sofferenza e a conferirle una funzione simbolica, che trasformi il suo caso personale in una norma e quasi nell’abbozzo di una dottrina, per quanto non rigorosa. Anche nel Petrarca, insomma, sebbene in maniera diversa rispetto all’anteriore tradizione lirica, la confessione non è mai propriamente diretta; con una carica di soggettività senza paragone più forte, tende nondimeno a trasporsi su un piano oggettivo”.
ARGOMENTI DA USARE:
a) l’importanza all’interiorità spirituale e la sensibilità nella descrizione dei moti della coscienza;
b) l’alto livello di “letterarietà” e il continuo richiamo alla tradizione classica;
c) il contrasto tra la forma (raffinata) e il contenuto (tormentato) negli scritti.

PETRARCA, TEMI PRINCIPALI

Dalla lettura delle opere petrarchesche emerge la grande importanza che annette all’espressione dei sentimenti, dei travagli interiori, dei moti dell’animo e della coscienza, che riesce a esprimere in modo assai realistico con uno stile ricercato ed elaborato.

Anche questa sua “ostinata” ricerca stilistica fa capire come l’autore voglia, attraverso l’esposizione dei propri ragionamenti e delle proprie insofferenze più profonde, ergersi a simbolo della sua epoca di trapasso, descrivendo pensieri e sentimenti universali, di una società in crisi, nel passaggio dagli ideali del Medioevo a nuovi valori in formazione, più materiali e terreni.
Particolarmente significativo, a tal proposito, il racconto dell’ascesa al Monte Ventoso, nel passo riportato di S.Agostino “E vanno gli uomini a contemplare le cime dei monti, … e trascurano se stessi” dove si intende che il valore dell’interiorità deve primeggiare rispetto alla forma esteriore; o nella sua successiva riflessione “…dagli stessi filosofi pagani, avrei dovuto imparare che niente è da ammirare, tranne l’anima, di fronte alla cui grandezza non c’è nulla di grande.”, dove Petrarca vuole esaltare i valori cristiani attraverso una frase di Seneca, filosofo pagano della tradizione classica, ispiratrice della saggezza cristiana. 

Tema su Petrarca: il dissidio interiore

TEMA SU PETRARCA, DISSIDIO INTERIORE

Come nessuno Petrarca è stato capace di mettere in luce le contraddizioni profonde del suo tempo e di travalicare i confini spaziali e temporali del suo mondo e della sua epoca.
La sua sofferenza, come dice Agostino nel Secretum, è “una funesta malattia dell’animo …accidia …”, per cui, Petrarca dice: “tutto è aspro, doloroso e orrendo;” e addirittura talvolta: “…la mia giornata non più per me luce né vita, ma è come notte d’inferno e acerbissima morte.”