Utilizzo delle cellule staminali, nuove frontiere della medicina

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TEMA
L’UTILIZZO DELLE CELLULE STAMINALI.
LE NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA
Occorre premettere che una cellula, in quanto organismo in miniatura, contiene in sé la capacità di vivere, di riprodursi e di svolgere ogni specifica funzione nell’organismo in cui è armonicamente inserita. Le cellule staminali sono cellule progenitrici, cioè sono le cellule capostipiti di tutti i tessuti dell’organismo. A partire da esse, in successivi stadi di differenziazione, si sviluppano tutte le varietà di cellule che formeranno gli organi ed i tessuti.


Un gruppo di scienziati americani dell’Università del Wisconsin, diretti dal biologo James A.
Thomson, è riuscito per la prima volta ad isolare e coltivare in vitro cellule staminali derivate da embrioni umani; si trattava di eccedenze di embrioni fertilizzati in vitro, prodotti a seguito di applicazioni cliniche contro l’infertilità. Poiché le cellule staminali proliferano, ovvero si moltiplicano, in vitro illimitatamente, rappresentano una potenziale e, soprattutto, inesauribile fonte di specifiche cellule adulte. 


Tutto questo significa, in concreto, che un giorno sarebbe possibile far maturare in laboratorio qualunque tipo di tessuto (muscolare, osseo, cardiaco, cerebrale, ecc.) da trapiantare in un essere umano al posto di quello malato, in sostituzione; ad esempio, il diffuso morbo di Parkinson, che colpisce le persone anziane, potrebbe essere curato rimpiazzando alcuni tipi di cellule morte o mal funzionanti che creano i disagi e problemi famosi nelle persone colpite dalla patologia, mentre il cuore di un infartuato potrebbe essere irrobustito iniettando nuove cellule muscolari (il cuore infatti è un muscolo che pompa il sangue all’interno del nostro organismo); già oggi, comunque, le cellule staminali vengono raccolte sotto forma di autotrasfusione a pazienti affetti da tumori solidi o da malattie di sangue, come i linfomi o le leucemie, e che hanno bisogno di trapianto di midollo osseo; a tale riguardo un importante centro in Italia è il Centro trasfusionale di Pisa.