Il viaggio di Astolfo sulla luna, commento

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spiegazione e tematiche del viaggio di Astolfo sulla luna, canto 34 dell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto. Commento sul viaggio di Astolfo sulla luna (3 pagine formato doc)

IL VIAGGIO DI ASTOLFO SULLA LUNA, COMMENTO

Commento: Astolfo sulla Luna - Il viaggio di Astolfo sulla luna si colloca entro la tradizione dei viaggi ultraterreni, tradizione che ha il suo momento più illustre nella Divina Commedia dantesca; perciò non ci si deve sorprendere se la principale fonte di questo passo è proprio l’opera dantesca.

Infatti i riferimenti al viaggio dantesco sono numerosi anche dal punto di vista strutturale: basti pensare alla figura di San Giovanni che assolve lo stesso compito di guida di Virgilio. Ma è evidente che rispetto alle possibilità che un tale modello gli offriva, Ariosto punta a obbiettivi molto più limitati: raggiunge la Luna, ma a questo solo si limita il suo viaggio; vi si reca, inoltre, per uno scopo dichiaratamente pratico, raggiunto il quale la sua missione è conclusa.
Infatti l’opera dell’Ariosto si concentra sull’Orlando furioso (come appunto esplicita il titolo) e sarebbe stato, oltre che fuori luogo, oltremodo laborioso dilungarsi troppo sul viaggio di Astolfo, seguendo il complesso impianto dantesco.

Astolfo sulla luna di Ariosto: analisi


SPIEGAZIONE ASTOLFO SULLA LUNA

C’è quindi questo distaccamento dalla Divina Commedia che genera le innovazioni che rendono questo canto unico nel suo genere. Queste trasformazioni hanno inoltre uno scopo ironico e il procedimento grazie al quale Ariosto inserisce le “novità” può essere semplicemente un’accorta elaborazione di fonti classiche. Infine Ariosto nel descrivere il paesaggio, mai visto realmente, lo riconduce alla sfera dei sogni e quindi alla fantasia.
Analizzando e leggendo questo canto si giunge naturalmente ad affermare la specularità dei due mondi (la Terra e la Luna), volutamente accentuata dall’Ariosto allo scopo di creare quell’ironia che lo distingue dagli altri autori.
Si deve però ricordare che questa atmosfera di magia si può considerare totalmente riuscita solo grazie alla caratterizzazione (già magica e fantasiosa di per sé) del personaggio. Nell’Orlando Furioso Astolfo è trasformato in un meraviglioso strumento della Provvidenza per favorire la vittoria dei cristiani.

Astolfo sulla luna di Ariosto: parafrasi


ASTOLFO SULLA LUNA TEMATICHE

A nessuno meglio che a lui, esperto di cose soprannaturali e perfetta incarnazione del senso ariostesco del meraviglioso e dell’avventura, poteva essere affidata l’altissima impresa. Astolfo  è, inoltre, l’unico nel poema ariostesco ad essere libero dalle passioni e può quindi permettersi di volare spensierato in sella al suo ippogrifo, incarnazione delle ali della fantasia. E questo atteggiamento di ironico distacco, sembra proprio lo stesso che  caratterizza il rapporto fra l’Ariosto e la sua produzione: sembra quasi che il poeta voglia identificarsi con questo personaggio e ciò può anche essere suggerito dalla paronomasia tra Astolfo e Ariosto. Da ciò ne deriverebbe l’equivalenza tra la magia e l’ironia che divengono quindi i due diversi strumenti utilizzati dall’Ariosto per descrivere i paesaggi fantastici, i personaggi irreali, le situazioni irrealizzabili, tutto quanto di illusorio sia presente nella poesia dell’Orlando Furioso.  

 

Commento su Astolfo sulla luna: tema svolto