Il pensiero politico di Manzoni

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Le riflessioni sulla formazione del pensiero politico del Manzoni (5 pagine formato doc)

Studiando il grande Manzoni, è possibile constatare come il suo pensiero politico sia enormemente influenzato dal periodo storico in cui si estende la sua vita, un periodo caratterizzato dalla Rivoluzione francese, che diffonde principi oggi universalmente riconosciuti quali la libertà, la fratellanza e l’uguaglianza (libertè, egalitè,fraternitè), che da subito fecero proseliti dapprima nella società francese, poi in tutta quella europea.
La lunga vita di Manzoni è dunque influenzata da avvenimenti storici che segneranno profondamente il volto stesso della propria patria, l’Italia, fino all’unificazione della stessa.
Egli è così riconoscibile come il principale testimone dei  cambiamenti più significativi sotto il profilo politico, che ancora oggi caratterizzano la storia e la quotidianità della penisola.


L’interesse del Manzoni per la politica si manifesta tra il 1801 e il 1805( con la poesia “il trionfo della libertà”), anche se non prenderà mai direttamente parte ai suoi avvenimenti: nel 1849 viene eletto deputato del collegio di Arona in Piemonte, ma rifiuta tale nomina poiché non si considera adatto per la politica; nel 1861 viene poi nominato senatore da Vittorio Emanuele II, incarico che lo porterà in giro per l’Italia alla ricerca del consenso popolare.
Nel 1872 viene infine nominato cittadino onorario di Roma.
Manzoni rivolge attenzione particolare agli avvenimenti della rivoluzione francese, poiché sostiene come questo grande evento storico possa influire sulla situazione italiana, diffondendo l’idea della necessità d’ unificazione e d’indipendenza. Ecco dunque emergere la figura del grande pensatore, difensore del “liberalismo” ,animato da un grande senso di patria.


Manzoni sostiene che per la costruzione di un paese unitario sono fondamentali i concetti di “Dio, Patria e Famiglia”. E proprio l’aspirazione verso un’italia unita libera e indipendente collocano il Poeta nel filone del liberalismo, ideale espandibile anche all’ambito religioso.