Imperialismo e colonialismo: tema storico

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Tema storico svolto sull'imperialismo e colonialismo. Differenze e cause (2 pagine formato doc)

IMPERIALISMO E COLONIALISMO: TEMA STORICO

Tema storico.

Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, l'intrecciarsi sempre più stretto e articolato tra il piano politico e quello economico all'interno degli Stati porta il colonialismo europeo ad assumere la dimensione dell'Imperialismo. Analizza i tratti che caratterizzano e differenziano quest'ultimo rispetto al colonialismo ed evidenzia quali sono i fattori ideologici, politici ed economici da cui tale fenomeno è sostenuto nei vari Paesi, anche ricorrendo al dibattito storiografico.
DESTINATARIO: rivista culturale
TITOLO: “L’imperialismo europeo della fine del XIX secolo”.

Tesina sull'imperialismo

IMPERIALISMO E COLONIALISMO: DIFFERENZE

L’imperialismo europeo, nato alla fine dell’Ottocento, ha caratteri ben distinti dal colonialismo che si diffuse in Europa fin dai tempi delle prime grandi scoperte geografiche. Se il colonialismo è legato soprattutto all’iniziativa di privati e si concentra su un dominio prettamente economico, l’imperialismo presuppone invece l’instaurazione di un forte potere centrale ed è volto all’assoggettamento politico e ad un vero e proprio sfruttamento economico del paese conquistato.

Sono inoltre diverse le cause che furono a fondamento di queste due strategie economico-politiche. Mentre il colonialismo fu scaturito dalla necessità economica dell’Europa di avere accesso a nuove e abbondanti risorse naturali e dalla volontà di imporre gli schemi della civiltà colonizzatrice sui popoli colonizzati (il colonialismo significò anche e soprattutto evangelizzazione), le cause dell’imperialismo sono ben differenti e vanno rintracciate in quelle che furono le problematiche che generarono la crisi degli anni 1873-96.

IMPERIALISMO E COLONIALISMO FINE '800

Vi fu una causa di tipo strutturale associata ad altre tre cause di tipo congiunturale. La causa strutturale della crisi che portò all’imperialismo europeo della fine del XIX secolo fu il fallimento delle banche europee che generò in seconda battuta la profonda crisi industriale (il motore di tale crisi fu il boom di speculazioni illecite effettuate in Europa in seguito all’entrata nel circolo economico delle banche dei cinque miliardi di franchi-oro pagati come indennità di guerra dalla Francia alla Germania al termine del conflitto Franco-Prussiano). Le tre cause congiunturali di questa crisi furono invece l’arretratezza del settore agricolo europeo, sottoposto alla forte concorrenza dei prodotti agricoli americani, l’arresto generale degli investimenti (sentito soprattutto in quello che era stato fino ad allora il settore trainante, il settore ferroviario) e il problema generale della sovrapproduzione che affliggeva l’intero mercato europeo. Leggendo l’imperialismo in chiave Hobsoniana si può dunque dire che esso nasce come strategia economica e politica volta a difendere il mercato europeo dalla crescente concorrenza estera e ad ampliarlo per superare la sua crisi.