La sopravvivenza dei miti greci

Appunto inviato da marta97
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Breve testo su come i miti greci sono rimasti nella nostra cultura (1 pagine formato doc)

I miti venivano creati per rispondere a domande alle quali non si trovavano risposte.
Non avendo strumenti scientifici con cui dare risposte razionali venivano raccontate queste storie immaginarie al fine di fornire una spiegazione fantastica sull’origine e sui diversi aspetti della vita.
Sono narrazioni con caratteri sacrali, poiché i personaggi sono mostri, eroi o Dei ed hanno la funzione di soddisfare un fondamentale bisogno di conoscenza, comune a tutti i popoli.
Adesso, grazie alla scienza e grazie all’utilizzo di metodi razionali, cioè l’osservazione dei dati sperimentalmente verificati, siamo riusciti a dare spiegazioni reali e scientifiche ad una grande quantità di domande, anche se tutt’ora molti quesiti non hanno ancora una risposta sicura e definitiva.
Anche se abbiamo abbandonato l’uso dei miti come risposte alle nostre infinite domande, rimangono nella nostra vita quotidiana alcune tracce di queste narrazioni fantastiche.
Un esempio molto evidente è la televisione in cui vengono trasmesse pubblicità con attinenze ai miti greci. Mentre rimangono nei nostri modi di dire alcune frasi presenti nelle versioni mitologiche quali ad esempio ‘’avere il tallone d’Achille’’ che sta a significare il punto meno forte, infatti nel mito di Achille quest’uomo, semidio, è stato colpito proprio al tallone che era il suo unico punto mortale. Oppure ‘’sei il filo di Arianna’’ , usato per indicare un elemento che permette di uscire da una situazione critica, infatti nel mito del labirinto del Minotauro, il filo di Arianna è servito proprio per permettere a Teseo di uscire dal labirinto