La scomoda verità

Appunto inviato da davideventu
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Relazione del film "An inconvenient truth" di Al Gore (2 pagine formato doc)

Questo film, uscito in America nel 2005, ha vinto nel 2007 il premio Nobel per l'ambiente.
Al Gore, ex-vicepresidente degli Stati Uniti, espone al suo pubblico le sue idee e i numerosi dati raccolti durante la sua campagna per l'ambiente.


tempi alcuni bruschi cambiamenti nella sua composizione che possono comportare conseguenze disastrose su tutto il pianeta.


Reveille fu il primo ad avere l'idea di fare rilevazioni sulla quantità di anidride carbonica presente nella nostra atmosfera. Egli notò prima di tutto che il livello di CO₂ nell'aria si alzava e si abbassava ogni anno regolarmente: questo perché quando uno dei due emisferi è rivolto verso il sole, la vegetazione si sviluppa maggiormente ed aumenta il consumo di anidride carbonica. Tuttavia, mentre in 650 mila anni la concentrazione di questo gas non ha mai superato le 300 ppm, negli ultimi tempi essa ha raggiunto le 350 ppm.


Se si mettono a confronto i dati relativi alla temperatura terrestre con quelli sulla CO₂, si può notare che essi sono strettamente correlati. È per questo che attualmente si stanno verificando su tutto il pianeta anomali aumenti di temperatura (in India, per esempio, si è arrivati a 50°C). Non solo: soprattutto nel 2004 si sono registrati moltissimi tornado e gli uragani sono stati violentissimi; sono aumentate le inondazioni e le precipitazioni; è incrementata la siccità, perché se la temperatura aumenta l'acqua evapora di più dagli oceani, ma anche dal terreno.

Esistono alcuni luoghi che più di altri stanno subendo gli effetti del surriscaldamento globale.

La prima "regione sentinella" è il polo Nord: dopo essersi spaccata in due, la calotta artica ha registrato in pochi anni una diminuzione del 40%. In Siberia e nelle zone più a nord è ora possibile osservare un fenomeno alquanto strano: gli alberi, invece di crescere diritti, sono storti e inclinati, tanto da essere soprannominati "alberi ubriachi". Ciò è in realtà dovuto al fatto che queste piante affondano le loro radici nel permafrost, cioè nel terreno ghiacciato: nel momento in cui il ghiaccio si scioglie, gli alberi si ritrovano privi di fondamenta e si inclinano.