Riflessioni sulla crisi del 300: riassunto

Appunto inviato da madamebetty
/5

Crisi del 1300: descrizione degli avvenimenti principali della crisi, in particolare della crisi economica dovuta all'arrivo della peste. Riassunto sulla crisi del trecento (3 pagine formato doc)

CRISI 1300

Gli anni del 1300 sono caratterizzati da una profonda crisi sociale, economica e demografica che colpì quasi tutta l’Europa.

Alcuni storici hanno dato importanza al fatto che questi anni sono stati contraddistinti da dei cambiamenti climatici che possono essere stati una delle cause di tale decadimento. Infatti sappiamo che si ebbe una piccola glaciazione, accompagnata da una piovosità eccessiva che faceva marcire i raccolti. Al contrario nell’Europa settentrionale si ebbero dei periodi di siccità. Questo portò ad una crisi alimentare poiché la popolazione aumentava eccessivamente rispetto alle risorse alimentari.
Quindi si giunse ad un periodo di carestia che indusse la popolazione a sfamarsi come poteva, ma la loro dieta, scadente, portò all’indebolimento dell’organismo e questo fu la causa della rapida diffusione delle epidemie. 

La crisi del 300: riassunto

RIFLESSIONI SULLA CRISI DEL 300: RIASSUNTO

La crisi del 1300 non fu causa di un solo fattore, ma di diversi messi insieme: fattori climatici, le continue guerre che erano combattute da eserciti mercenari, che con il saccheggio si trasformavano in briganti (esempio la Guerra dei cent’anni), la scarsa alimentazione, che furono la conseguenza della peste.
Nel 1331 la peste compare nell' impero cinese e da qui cominciò il suo cammino verso l'Europa. L'area di origine della pandemia sembra esser stata una regione dell'Asia centrale. La causa scatenante parrebbe esser stata la alta mortalità di roditori, in quelle regioni, dovuta alla scarsità di cibo conseguente all'irrigidimento delle condizioni climatiche. In assenza di roditori, le pulci, portatori del bacillo della peste, affamate, attaccarono anche l'uomo e gli altri mammiferi. Il tutto venne aggravato dal fatto che i rifiuti erano abbondanti a cielo aperto nelle città del Medioevo. Infine, tramite l'efficiente sistema di comunicazioni dell'impero mongolo propagò il contagio in poco tempo da un capo all'altro del continente asiatico, fino all'Europa. In particolare tutto sembra iniziato a Caffa, piccola colonia commerciale genovese, la quale fu assediata dai Mongoli nel 1347.

La crisi del 1300: tema

LA CRISI DEL 300 RIASSUNTO

Ma nel campo dei Mongoli era presente il bacillo della peste e, visto che non riuscivano a vincere, i Mongoli catapultarono i cadaveri infetti all’interno della città. Comunque si sarebbe diffusa lo stesso, anche perchè la peste fu introdotta nella vasta rete commerciale dei genovesi, che si estendeva su tutto il Mediterraneo. A bordo delle navi, nel 1347 il contagio raggiunse Costantinopoli, il Cairo e Messina. E di là, nei quattro anni successivi, si diffuse in tutta Europa, dapprima per mare e poi anche sulla terra ferma.
In Italia la peste risparmiò Milano, mentre a Firenze uccise quattro quinti degli abitanti. Gli effetti sulla popolazione furono senz'altro più gravi in Francia e in Italia che in Germania.

Riassunto della crisi del 1300: cause e conseguenze

IL TRECENTO STORIA

In alcuni decenni la popolazione europea si ridusse del 30 %; La pestilenza ebbe un’incidenza differenziata per ceti sociali e per fasce d’età: le persone agiate avevano maggiori probabilità di sopravvivere, mentre le popolazioni povere erano le più colpite. Invece i bambini, erano i più esposti al contagio per la maggiore fragilità corporea.
La peste apparve in due forme: quella BUBBONICA la quale provoca la comparsa di bubboni dopo giorni di febbre, che poi può dar origine alla peste POLMONARE, che ha un tasso di letalità più alto e che può trasmettersi da uomo a uomo. I poteri pubblici cercarono di intervenire tramite l’isolamento degli individui colpiti.