Monarchia nazionale: definizione e significato

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riassunto sotto forma di tema sulle monarchie nazionali. Definizione e significato del concetto di Monarchia nazionale (1 pagine formato doc)

MONARCHIA NAZIONALE: DEFINIZIONE E SIGNIFICATO

Monarchia Nazionale.

La vecchia monarchia feudale” - Attorno all’anno 1000, esistevano già delle monarchie feudali, il cui re governava solo per i propri scopi, senza tener conto dei bisogni della popolazione.
Il territorio era diviso in feudi, ognuno di questi con a capo un feudatario, il quale rispondeva direttamente al re o all’imperatore. Il feudatario controllava completamente il feudo, amministrava la giustizia, riscuoteva le tasse e difendeva il territorio.
Il suo guadagno dipendeva dal lavoro dei contadini nei campi.
Passaggio alla monarchia nazionale” - Col tempo, le monarchie feudali si trasformarono, sino a diventare grandi come intere nazioni. Il nuovo monarca creò uno stato forte e autoritario, e introdusse nuovi importanti elementi; con l’imposizione di nuove tasse, anche alle classi più alte, si creò il tesoro reale, con il quale il monarca creò l’esercito nazionale. Quest’ultimo fu arruolato attraverso una nuova leva obbligatoria.
Con l’introduzione del censimento invece, si fece una prima vera stima complessiva della popolazione, con la possibilità di prestare più attenzione alle classi minori.

Confronto tra monarchia inglese e monarchia francese, appunti


CONCETTO DI MONARCHIA NAZIONALE

Caratteristiche delle monarchie nazionali - La popolazione che si trovò unificata sotto la nuova monarchia nazionale, avvertì il bisogno di unirsi sotto interessi comuni.
Questo portò ad un consolidamento della Nazione, dando un nuovo senso di appartenenza.
Esempi di monarchie nazionali” - Gli stati da cui si passò da una monarchia di tipo feudale ad una di tipo nazionale, furono la Francia, la Spagna, il Portogallo e l’Inghilterra.
In Francia, buona parte dei territori era divisa in feudi oppure era indipendente dall’autorità del re,  che era Ugo Capeto, il quale riuscì ad allargare i propri possedimenti fino ad occupare buona parte della Francia, tranne i possedimenti del re d’Inghilterra.

La formazione delle monarchie nazionali: tema svolto


MONARCHIA NAZIONALE: SIGNIFICATO

La Spagna era stata acquisita nell’impero degli Arabi, e per la sua liberazione furono necessari molti anni. Attorno all’anno 1000, nacquero dei piccoli staterelli cristianizzati nel Nord, i quali diedero il via alla cosiddetta “Riconquista”, togliendo mano a mano territori agli Arabi, fino ad arrivare al 1492 in cui fu conquistata anche Granata, ma per divenire una vera monarchia, ci fu bisogno del matrimonio fra Isabella di Pastiglia e Federico i quali unirono i due regni. Dando vita ad una nuova nazione cristianizzata; dai due partì l’importate opera di Cristoforo Colombo, che venne finanziato proprio da loro, il quale poi scoprì l’America. Il Portogallo nacque contemporaneamente alla Spagna, ma dovette lottare sia contro gli Arabi, sia contro i regni cristiani indipendenti, per poter poi rendersi finalmente indipendente sotto il re Enrique I.