Tema sulla peste nera del 300

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Traccia del tema svolto sulla peste del 300, con citazioni del Decameron di Boccaccio: L'Epidemia di peste bubbonica (7 pagine formato doc)

TEMA SULLA PESTE NERA DEL 300

La peste del 1300 - Traccia tema sulla Peste nera = Epidemia di peste bubbonica.

Questa malattia prende il nome dagli ascessi, o bubboni, con cui si manifesta. Essi compaiono sull'inguine, sotto le ascelle e sul collo, a causa dell'infiammazione dei linfonodi causata dalla malattia.
Diffusione dell'epidemia: L’epidemia di peste del XIV secolo, fu una delle maggiori pestilenze della storia, che si diffuse in gran parte dell’Asia e in Europa, uccidendo metà della popolazione italiana.
Probabilmente nata in Cina, quest’epidemia giunse ben presto al confine con il vecchio continente, fino alla città di Caffa in Crimea (penisola dell’Ucraina affacciata sul Mar Nero), che costituiva una delle principali basi commerciali genovesi. Qui risiedevano molti marinai liguri con le loro famiglie.
La città era da tempo assediata dai Tartari, i quali furono i primi ad essere colpiti dal morbo.
I marinai genovesi che riuscirono a sfuggire dall’assedio, partirono alla volta della Sicilia.
Pur essendo ancora sani, avevano già contratto il morbo ed all’arrivo al porto di Messina, presentavano già evidenti segni della malattia, che procurava loro strani rigonfiamenti nella zona inguinale e sotto le ascelle, di colore nero, trasudanti sangue e pus.
Anche sul resto del corpo erano presenti strane macchie scure, dovute ad emorragie interne, che provocavano forti dolori e portavano alla morte dell’individuo entro 5 giorni. Nei casi più gravi, cioè quando la malattia era accompagnata da febbre alta ed emorragie polmonari, il decesso poteva avvenire anche solo dopo 24 ore.

La peste: ricerca

PESTE POLMONARE

La peste si presentava sotto due forme: la prima veniva trasmessa per contatto ed implicava la comparsa di bubboni e macchie, la seconda invece, molto più pericolosa interessava le vie respiratorie e si trasmetteva per vie aeree.
Questa epidemia di peste si manifestò sotto forma endemica, ricomparendo periodicamente di regione in regione.
A partire dall’Italia continentale, infatti, la peste raggiunse poi la città di Marsiglia, nel gennaio del 1948 e nell’estate dello stesso anno esplose a Parigi ed a dicembre, raggiunse la città di Londra. In tutta Europa si diffuse così la paura del contagio.
La peste venne ritenuta come un castigo di Dio per i peccati degli uomini. Quest’idea riaccese un forte fervore religioso, che portò alla ripresa del movimento penitenziale nel sud della Francia, nel nord e centro Europa, dando così origine alle cosiddette “processioni dei flagellanti”.
Le scarse conoscenze mediche non permettevano di sconfiggere la malattia. Si diffuse così in tutta Europa un senso di frustazione e impotenza. Gli Europei pensavano che se avessero trovato i responsabili dell’epidemia l’ira di Dio si sarebbe placata. La colpa venne così riversata sui più poveri e deboli, come i mendicanti, i vagabondi e gli Ebrei.

Saggio breve sulla peste del 1300

PESTE NERA E PESTE BUBBONICA

La peste in Italia - L’Italia fu il paese in cui il morbo si manifestò con maggiore violenza, lasciando segni indelebili e conseguenze che fecero sentire il loro peso anche nei secoli successivi, tanto che qualche storico avanzò la proposta di fissare il 1348 come simbolica data della fine del Medioevo, ma l’idea non venne accettata. La popolazione italiana era a quel tempo impreparata ad affrontare l’epidemia poiché non era al corrente delle cause che l’avevano generata (alcuni sostenevano si trattasse di inquinamento atmosferico) ed inoltre le scarse condizioni igieniche che vigevano in Italia, non contribuivano a migliorare la situazione. Quando gli abitanti della città siciliana, si accorsero del contagio, allarmati dagli improvvisi casi di morte, isolarono le navi per due giorni, provvedendo successivamente a farle allontanare verso altri paesi, contribuendo alla diffusione dell’epidemia.
Il morbo dopo essere apparso in Sicilia iniziò ad espandersi in tutta la penisola, raggiungendo il suo apice nel 1348.

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