Questione sociale: tema

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Tema sulla condizione in cui viveva la classe operaia e le lotte sociali nel corso del XIX secolo (3 pagine formato doc)

QUESTIONE SOCIALE: TEMA

La questione sociale.

La rivoluzione industriale alla fine del 18º secolo aveva posto le premesse per un radicale mutamento del sistema produttivo e quindi della stessa struttura della società occidentale. L'industrializzazione fu accompagnata da un forte incremento demografico destinato a modificare profondamente la società europea per il fatto che a differenza di ciò che era successo fino a quel momento si unì all'incremento demografico anche un aumento delle risorse disponibili.
Ciò è possibile uno stato di maggior benessere (almeno per la classe media) grazie le migliori condizioni igieniche e  abitative, in miglioramento delle diete alimentari e progressi della medicina.

Differenze tra la prima e la seconda rivoluzione industriale

QUESTIONE SOCIALE CAUSE

Accanto all'aumento del numero degli individui, e direttamente connesso con questo, da grande fenomeno che riguardò alla popolazione europea dell'ottocento fu un'accentuata mobilità territoriale. Le trasformazioni produttive sociali nelle campagne, con i loro effetti di sovrappopolazione agricola, sommandosi alla crescita demografica, furono all'origine di un'importante e duraturo flusso migratorio verso luoghi più industrializzati.
Da città ottocentesca divenne un grande polo di attrazione economica e la crescita dei trasporti urbani permise alle metropoli di estendersi a macchia d'olio inglobando i comuni circostanti.
Ma la città rappresentava il simbolo stesso della modernità dei suoi profondi contrasti infatti messa il progresso, i traffici, la ricchezza si affiancavano alle stridenti disuguaglianze sociali, la vita degradata dei quartieri operai. Per lungo tempo, cioè fino alla fine del secolo, la mortalità in città, specie la mortalità infantile, rimase più alta che in campagna. L'inquinamento prodotto dalle fabbriche a carbone; e miserabili condizioni igieniche e abitative nelle vie tutte le malsane istruzioni al delinquente alcolismo erano gravi fattori di rischio che rendevano difficile la vita nei quartieri poveri delle città .

QUESTIONE SOCIALE 1870

Mentre nel settore agricolo le innovazioni dovute al progresso tecnico ebbero un'affermazione limitata, con la seconda rivoluzione industriale un radicale cambiamento dei meccanismi produttivi si sarebbe invece affermato nel settore manifatturiero.L'industria moderna fu caratterizzata da tre elementi principali:
1) l’introduzione su grande scala dei macchinari, riuniti in determinati luoghi, destinati esclusivamente ad accogliere le attività produttive;
2) l'impiego, all'interno di queste strutture, di manodopera salariata proveniente dal proletariato;
3) la nascita della classe ristretta degli imprenditori-capitalisti, cioè i detentore dei capitali necessari all'acquisto delle materie prime e delle attrezzature, oltre cha al finanziamento delle opere di manutenzione;
3) l'organizzazione del lavoro in diverse fasi (catena di montaggio), per cui ogni singolo lavoratore realizza solo una parte del prodotto e non l'opera finita, come invece avveniva nelle botteghe artigiane.