Il razzismo contro i neri d'America: tema svolto

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Tema sulla tratta dei negri, Apartheid, Nelson Mandela, Abraham Lincoln, Kennedy e Martin Luther King (2 pagine formato doc)

IL RAZZISMO CONTRO I NERI D'AMERICA: TEMA SVOLTO

Relazione.

Il continente africano (La tratta dei negri, apartheid in Sudafrica, Nelson Mandela, Lincoln Abraham, Kennedy Fitzgerald John, Martin Luther King). Il continente africano è stato sempre la terra più disprezzata dai Paesi sviluppati, che, quindi, si sono sempre sentiti in diritto di sottomettere la sua popolazione e di colonizzare le sue terre.
Il decadimento della popolazione africana iniziò intorno al ‘600. Infatti un secolo prima era stata scoperta l’ America e, di conseguenza era iniziata l’ opera di colonizzazione europea. Per un po’ di tempo per coltivare le piantagioni americane vennero utilizzate le popolazioni locali; a causa della fame e degli stenti queste popolazioni si estinsero. A quel punto gli europei, avendo bisogno di manodopera, deportarono africani nelle piantagioni americane: iniziò la “tratta dei negri”. In due secoli questo fenomeno provocò 15 milioni di africani deportati e morti nelle piantagioni americane.

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RAZZISMO NEGLI STATI UNITI D'AMERICA

Dopo che i paesi africani si liberarono dai loro colonizzatori molti immigrati europei rimasero in Africa e svilupparono una società totalmente divisa da quella nera. Già discriminati nella vita economica e politica i cittadini di colore, soprattutto i neri potevano “liberamente” circolare nelle zone riservate ai bianchi solo se muniti del “necessario” lasciapassare. Inoltre, per ridurre statisticamente il numero dei neri nel paese e per sfruttarli meglio nel lavoro, il governo bianco aveva istituito 10 bantustans o patrie tribali, territori assegnati a varie etnie nere: erano vere e proprie riserve cui era concessa un’ampia autonomia, solo teorica. In effetti la loro economia e quindi la loro esistenza politica, dipendevano dal Sudafrica: gli abitanti di quegli “stati-fantoccio” continuavano a cercare lavoro nel Sudafrica, ma come stranieri: non potevano così godere dei benefici assicurati ai cittadini  Sudafricani di qualsiasi colore. Solo nel 1984, in seguito a un referendum riservato ai bianchi, il Sudafrica si dotò di un parlamento di tre camere elette da bianchi, meticci e asiatici: i neri (70% della popolazione) ne erano esclusi.

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STORIA DEI NERI D'AMERICA

L’effettivo smantellamento dell’apartheid cominciò nel 1990. Furono abolite le leggi pilastro del razzismo. Finalmente nel 1993 minoranza bianca e maggioranza nera elaborarono insieme la nuova costituzione, che stabilisce l’uguaglianza tra bianchi e neri: così le prime elezioni a suffragio universale hanno portato Mandela alla presidenza.
Nelson Mandela nacque a Umtata nel 1918. Egli si interessò della politica quando era ancora studente; insieme a Olivier Tambo, da allora suo fedele compagno di lotta, partecipò nel 1940 ad alcuni scioperi studenteschi che gli costarono l’espulsione dal college. Nel 1950 diventò presidente dell’African National Congress (ANC). Mandela nel corso della campagna di disobbedienza auspicò l’azione congiunta di tutti i gruppi razziali nella lotta contro la segregazione razziale. Nel dicembre 1952 venne arrestato e condannato a 9 mesi di carcere ma la pena fu sospesa. Nel dicembre 1956 fu accusato di tradimento con altre 156 persone: il processo durò fino al 1961, ma nessuno venne condannato.

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SEGREGAZIONE RAZZIALE IN AMERICA

In seguito al massacro di Sharpeville nel 1960 nel quale la polizia sudafricana uccise 67 civili durante una manifestazione contro l’apartheid, l’ANC venne messo fuorilegge. Mandela andò in Nigeria dove si addestrò alla guerriglia, dopodiché  andò a Londra dove incontrò gli altri leader della resistenza politica Sudafricana. Tornato in Sudafrica fu arrestato per aver lasciato illegalmente il paese. Mandela fu condannato all’ergastolo
Nel 1985 Mandela rifiutò la libertà condizionata. Il presidente De Clerk liberò Mandela nel febbraio 1990; nel 1991 il governo revocò l’ultima legge che regolava l’apartheid.
Per l’impegno dimostrato nel processo di democratizzazione  del paese e di pacifica convivenza multirazziale , Mandela e De Clerk nel 1993 ricevettero il premio Nobel per la pace. Nel 1994 Mandela divenne il primo presidente nero del Sudafrica. Nel 1996 varò la nuova costituzione del Sudafrica. Nel 1999 Mandela lasciò la scena politica.