Etica e diritto. Riflessione di Gustavo Zagrebelsky.

Appunto inviato da arcesmariantonietta84
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Gustavo Zagrebelsky è un giurista italiano. Nel suo pensiero giuridico è rintracciabile una visione dualistica del diritto diviso in lex e ius, concetti riconducibili ai lati formale e sostanziale del diritto. Egli sostiene che la giustizia assoluta sia inattingibile al genere umano che da sempre la cerca, ma non la troverà, in quanto vi sono situazioni di pluralismo o anche, di relativismo della giustizia. (110 pagine formato doc)

La parola deriva dal latino justitia che a sua volta deriva da justus, "giusto", e questo da jus, diritto, ragione.
Se ci volgiamo alla storia, vediamo un immane campo di battaglia dove fazioni dell'umanità si sono affrontate, combattute e sterminate in nome di loro proprie e opposte concezioni della giustizia. La giustizia degli uni era l'ingiustizia degli altri. Attualmente nelle nostre società, vivono numerose concezioni della vita giusta e queste sono continuamente in confronto le une con le altre, si influenzano reciprocamente e, in presenza di situazioni e problemi in precedenza sconosciuti, si modificano, muoiono e altre ne prendono il posto.

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