La globalizzazione alimentare: tesina

Appunto inviato da ileniag
/5

La globalizzazione alimentare: tesina ben svolta che collega economia, italiano, geografia, matematica, tedesco, inglese, arte e storia (33 pagine formato doc)

GLOBALIZZAZIONE ALIMENTARE: TESINA

Esame di Stato conclusivo - Colloquio orale.


La Globalizzazione Alimentare.
Materie coinvolte: Storia dell’Arte: Arcimboldo e “Le Stagioni”; Storia: evoluzione dell’alimentazione e malnutrizione; Italiano: Verga: Rosso Malpelo; Spagnolo: La cocina Sudamericana; Inglese: USA: Mc Donald’s and obesity; Economia: Le imprese multinazionali; Geografia: La Globalizzazione e gli OGM; Matematica: Condizioni di concorrenza perfetta e utilità del consumatore; Tedesco: Der Handel.

La globalizzazione: tesina di terza media


GLOBALIZZAZIONE ALIMENTARE: PRO E CONTRO

Arte: ARCIMBOLDO GIUSEPPE (1527 - 1593)
Giuseppe nasce nel 1527. Il padre Biagio Arcimboldo o Arcimboldi era pittore presso il Duomo di Milano.

Il precoce contatto di Giuseppe con l'arte e la letteratura fu favorito dall'amicizia del padre con Bernardino Luini, allievo di Leonardo da Vinci, grazie al quale ebbe l'opportunità di venire in possesso degli appunti e dei quaderni con gli schizzi di Leonardo. Coltivò contatti anche con filosofi e altri scienziati dell'epoca e debuttò come pittore nel 1549, a soli 22 anni, come aiutante del padre presso il Duomo di Milano per alcuni disegni per le vetrate. Arcimboldo dipinse per  Ferdinando I di Boemia cinque insegne. Già a quell'epoca godeva di ottima fama come pittore raro, eccellente, virtuoso e studioso delle arti.
Dopo la morte del padre, compare da solo con regolarità negli atti del Duomo.

Globalizzazione: definizione, pro e contro


EFFETTI DELLA GLOBALIZZAZIONE SULL'ALIMENTAZIONE

L'insistente richiesta dell' imperatore Ferdinando I fece in modo che si trasferisse a Praga nel 1562, in veste di ritrattista di Corte.
Presso la corte dell'imperatore fu molto ben veduto e ben pagato, non solo per i suoi dipinti, ma anche per molte sue altre invenzioni come giostre, giochi e decorazioni per matrimoni e altre feste. Servì per ben ventisei anni la casa d'Austria e dovette supplicare l'imperatore per due anni, per poter tornare in patria e godere della sua vecchiaia. Durante il servizio prestato sotto Ferdinando I, in soli due anni dipinse numerosi ritratti della famiglia reale e la prima serie delle " Quattro Stagioni".
La sua condizione come ritrattista di corte rimase invariata anche sotto il regno di Massimiliano II, che gli pagava dei generosi supplementi se un quadro gli era particolarmente gradito. Arcimboldo oltre a essere un pittore di grande talento disponeva di vaste conoscenze e per questo fu di grande aiuto a Massimiliano in vari campi. Architetto, scenografo, inventore di giochi d'acqua, ingegnere edile, idraulico e intenditore d' arte affascinò e esercitò una tale influenza su Massimiliano che l'imperatore lo teneva in tal conto e tendeva a farsi così influenzare dall'artista che ascoltava attentamente ogni suo giudizio e adattava il suo gusto affinché coincidesse con quello del suo adorato tuttofare artistico.

Globalizzazione: tesina


COS'E' LA GLOBALIZZAZIONE ALIMENTARE

In tutte le corti di Europa era diventata usanza l'organizzazione di tornei, feste e spettacoli per festeggiare in pompa magna ogni ricorrenza. In queste occasioni si potevano vedere riuniti tutti gli esponenti dell'aristocrazia, le dame, i cavalieri, gli artisti e gli alti dignitari di corte della società mondana dell'epoca.
Questa era la ragione della presenza di un torneo, vinto da un eroe, e di un corteo finale, nel quale l'eroe ricompariva come vincitore. I personaggi si ispiravano all'antica mitologia. Arcimboldo, divenuto abile ideatore di queste feste, fu una fonte inesauribile di sorprese: costumi sempre nuovi, svaghi di vario genere, personaggi stravaganti, maschere grottesche, cavalli mascherati da draghi e perfino maestosi animali veri, come un elefante.
La sua figura subì così un ulteriore trasformazione: da artista polivalente divenne anche capace organizzatore di feste.