La coltura agroindustriale del pomodoro

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Tesina sulla coltura agroindustriale del pomodoro (5 pagine formato doc)

Questo tipo di coltura è principalmente sviluppato in Puglia, nell’Emilia Romagna, nella Campania, nella maremma tosco-laziale e non solo anche nel bacino mediterraneo.
Esistono moltissime varietà rispetto al passato, ma poiché nessuna varietà è in grado di garantire una completa soddisfazione alle esigenze richieste, sono state messe appunto delle liste varietali (A, B e quelle emergenti) col fine di agevolare il compromesso tra esigenze di redditività, qualità, resistenza agli agenti patogeni e alla pianificazione colturale. Ecco due varietà di liste diverse: Lista A Bridage: Ibrido vigoroso, coprente, con buona produttività e buona concentrazione di maturazione, presenta bacche o frutti di media pezzatura con un’ottima uniformità della colorazione, risultano buoni anche il PH e il colore. Questa varietà può resistere o tollerare il Fusarium e il Verticillium.
Inoltre può presentare problemi di spaccatura e di tenuta costringendoci a raccogliere per tempo; ma nonostante ciò è consigliata per trapianti medi o precoci dai quali raccoglieremo pomodori idonei per polpe e concentrati...