Alimentazione nel 900: tesina di maturità

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Storia dell'alimentazione nel 900: tesina di maturità. Collegamenti con: l'alimentazione tra le due guerre mondiali, le frodi alimentari, image corporelle, troubles alimentaires, Anorexie et Boulimie, il cibo dall'antichità al 900, Huysmans: A ritroso (Un pranzo in nero), romanzo della crisi, D'Annunzio e Il piacere, conseguenze dei trattati di pace e l'Impresa di fiume (15 pagine formato doc)

ALIMENTAZIONE NEL 900: TESINA DI MATURITA'

L'alimentazione nel 900.

Indice: l'alimentazione tra le due guerre mondiali, le frodi alimentari, L’image corporelle, Les troubles alimentaires, Anorexie et Boulimie, Il tema del cibo dall’antichità al ‘900, Huysmans: A ritroso (Un pranzo in nero), Il romanzo della crisi, D’annunzio: Il piacere, Conseguenze dei trattati di pace, Impresa di fiume, bibliografia, conclusione.
Introduzione. Perché ho scelto quest’argomento da mettere nella tesina? Semplicemente perché mi piaceva finire dopo cinque anni di scuola alberghiera, con un argomento che è alla base del corso di studio che ho affrontato: l’alimentazione.
L’alimentazione oltre ad essere una materia d’indirizzo, riguarda da vicino a tutti noi; da noi studenti agli adulti ecc., ma anche perché in quest’ultimo periodo è stata oggetto di molte discussioni attraverso la salute dei consumatori; poiché consumando dei cibi non conservati nei modi giusti, possono essere dannosi per la nostra salute.

Tesina di maturità sulla salute

TESINA MATURITA' ALIMENTAZIONE LICEO SCIENTIFICO

E da qui ho avuto l’idea di sviluppare la tesina su quest’argomento. Poi guardando il mio libro di testo d’italiano o notato che dedicava un modulo sul tema del cibo dall’antichità fino al ‘900, poi da lì ci ho collegato il romanzo di Joris Karl Huysmans a ritroso che dedicava un capito a questo pranzo in nero descrivendo l’arredamento e le portate, poi visto il periodo del ‘900 ci ho collegato il romanzo della crisi, e il romanzo Il Piacere di Gabriele D’annunzio; da qui ci o collegato storia con l’alimentazione della gente du-rante la prima guerra mondiale , di logica ci o potuto collegare la prima guerra mondiale, facendo un accenno alle conseguenze dei trattati di pace, ed infine per collegare D’Annunzio ci ho messo l’impresa di Fiume. Con francese ho collegato i disturbi alimentari analizzando le malattie come l’anoressia e la bulimia. Con la mate-ria d’indirizzo alimentazione ci ho potuto collegare l’alimentazione tra le due guerre mondiali e il “rapporto” tra i contadini e la pellagra. Infine con legislazione o collegato le frodi alimentari. Buona lettura

Tema sull'alimentazione del 900

TESINA SULL'ALIMENTAZIONE MATURITA'

Alimentazione. L’alimentazione tra le due guerre mondiali.
Lo stile di vita alimentare dell’Italia di fine ‘800 è quello che ancora oggi possiamo trovare nei Paesi in Via di Sviluppo: poca varietà alimentare, pane come cibo principale, zuppe, minestre, “erbaggi” per non sentire la fame; tanto lavoro manuale, fatica fisica e cibo scarso. Lo stato di salute della popolazione ita-liana dell’epoca riflette le condizioni generali d’inadeguata disponibilità alimentare: malnutrizione diffusa, bambini con crescita compromessa, anemie, rachitismo, alta mortalità infantile. I pochi alimenti erano scar-si e igienicamente insicuri e le tossinfezioni alimentari erano purtroppo assai ricorrenti. Nel periodo tra le due guerre mondiali le disponibilità alimentari e lo stato nutrizionale italiano non migliorano sostanzialmen-te. Sono diffuse diete monotone che prevedono il consumo di pochissimi alimenti. Rappresentativo è il caso del mais, che nell’Italia d’inizio Novecento diviene in breve tempo l’unico alimento a disposizione dei con-tadini più poveri.

Tema sull'alimentazione

COSA SI MANGIAVA NEL 900

Essi, infatti, mangiano mais poiché il grano può essere venduto a un prezzo doppio. La polenta di mais finisce quindi per sostituire nella dieta il pane di frumento, favorendo la diffusione della pel-lagra (mancanza di vitamina B2) che, nel nostro Paese ha continuato a lungo  a fare vittime. Nei primi tre decenni del ’900 la ricerca scientifica in nutrizione si focalizza sul ruolo e l’indispensabilità delle cosid-dette “amine della vita”, le vitamine, e si impegna quasi esclusivamente sulle  loro carenze e sui metodi più efficaci per prevenirle. Infine, sono identificati i macronutrienti (proteine, grassi e carboidrati). Allo scoppio della II guerra mondiale le restrizioni alimentari dei primi anni del ’900 diventano sempre più pesanti e diffuse: generi essenziali come carne, olio e zucchero sono un vago ricordo per la maggior parte degli ita-liani. Con gli anni del boom economico i prodotti alimentari di pregio, la carne, il latte, i formaggi diven-tano accessibili a tutti. Lo stato nutrizionale migliora e le malattie da carenza scompaiono. La meccaniz-zazione in ambito agricolo e lavorativo riduce la spesa energetica e lascia più tempo per il riposo. Sono gli anni della carne tutti i giorni, della margarina e del burro al posto dell’olio di oliva, dell’allontanamento dalla dieta  mediterranea, della sedentarietà diffusa e di un modello alimentare sempre meno frugale e convi-viale, nel quale trova spazio anche il fast food.

Tema sull'alimentazione dei giovani

CIBO NELLA LETTERATURA ITALIANA

La produzione agricola diventa intensiva e chiede alla ri-cerca agronomica nuove tecnologie di sfruttamento del terreno. Gli ultimi decenni del Novecento sono carat-terizzati da un aumento delle malattie cronico-degenerative legate ad un eccesso di alimenti, di calorie, di grassi e di zuccheri e ad uno stile di vita sempre meno attivo che portano alla obesità e alle malattie ad es-sa correlate. Alla scienza dell’alimentazione oramai si chiede come assicurare una salute migliore, prevenire le malattie e vivere di più. Il consumatore, anche sull’onda delle emergenze alimentari, diventa via via più consapevole di ciò che mangia e della necessità di una lettura attenta delle etichette. Le vitamine e i minera-li, ma anche gli antiossidanti, diventano “le molecole bioattive”, sostanze che prevengono l’insorgenza di ma-lattie croniche. Nascono gli alimenti funzionali, arricchiti di nutrienti, in grado di promuovere certe fun-zioni fisiologiche e quindi di prevenire le malattie.