Analisi delle urine e del sedimento urinario

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Tesi che si concentra sull'analisi delle urine e del sedimento patologico che ne deriva. Con abstract in inglese (30 pagine formato doc)

L'esame urine e' il principale esame da effettuare in un paziente in cui si sospetti una malattia renale.
Da una corretta esecuzione ed interpretazione dell'esame urine si possono ottenere molte informazioni utile per un inquadramento esatto del quadro clinico del paziente. E' un esame sottovalutato ed eseguito oramai in maniera automatica dalla gran parte dei laboratori anche se in alcuni centri nefrologici viene ancora effettuato secondo i canoni classici che comportano, purtroppo, una notevole perdita di tempo ben superiore a quella che e' la remunerazione della tariffa corrispondente. Tuttavia, un corretto esame urine può fornire al nefrologo una quantità notevole di informazioni molto superiore, nella maggior parte dei casi, ad esami più blasonati come la TAC o la risonanza.
Perché abbia il valore che merita l'esame urine deve essere effettuato secondo canoni ben precisi. Esistono delle guide linea internazionali su come seguire l'esame urine che sarebbe opportuno fossero a conoscenza dei vari laboratori e che e' necessario osservare.
Uno dei punti fondamentali rimane comunque il corretto prelievo del campione di urine che è il paziente stesso ad effettuare.

L'esame generalmente viene eseguito su urine fresche, possibilmente emesse da non più di 1-2 ore. L'utilizzo di campioni di urina a distanza di diverse ore dalla raccolta e mantenute a temperatura ambiente, può portare alla presenza di artefatti a causa delle inevitabili modifiche dei caratteri fisici e chimici del campione. Infatti, specialmente nel caso di urine ipotoniche, gli elementi cellulari ed organizzati possono andare incontro ad una rapida distruzione; inoltre vi è una modifica del pH e crescita batterica.