Tesina sul concetto di perdita della presenza

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Il concetto di "perdita della presenza" nei libri del famoso antropologo De Martino con particolare enfasi al suo libro "La Terra del Rimorso" sul tarantismo nel sud Italia. Questa tesina puo' essere utile alla comprensione del libro anche per l'esame "Conflitti e Sincretismi Religiosi" (7 pagine formato doc)

Tesina sul concetto di perdita della presenza.

1. Il concetto di perdita di presenza.
De Martino, nel suo libro Morte e pianto rituale definisce il concetto di presenza come la “volontà di esserci in una storia umana, come potenza di trascendimento e di oggettivazione ” e precisa  il significato di “esserci nella storia” come il “dare orizzonte formale al patire, oggettivarlo in una forma particolare di coerenza culturale, sceglierlo in una distinta potenza dell'operare, trascenderlo in un valore particolare cio' definisce insieme la presenza come ethos fondamentale dell'uomo e la perdita della presenza come rischio radicale a cui l'uomo – e soltanto l'uomo – é esposto”.

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Nel perdere la presenza si vive un letterale “crollo esistenziale” : “il “presente” perde la sua autenticità esistenziale e la sua attualità storica, e tende a configurarsi a vario titolo come simbolo cifrato del passato non oltrepassato, operante dal di fuori, irriconoscibile e indominabile” e la propria concezione del mondo cambia drasticamente, avvertendo lo stesso come strano, indifferente, artificiale dettati da un “vuoto dei valori, l'impotenza del trascendimento e della oggettivazione, la inattualità dell'esserci”.


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Nel libro La Terra del Rimorso De Martino ed un'equipe di esperti analizzano da vicino la perdita della presenza nel Tarantismo. Infatti, il Tarantismo pugliese mostra notevoli particolarità di riti e tradizioni ma, soprattutto, una serie di casi sparsi di perdita di presenza ipoteticamente causati dal morso di un ragno: i tarantanti non "si sentono più se stessi", sembrano sonnambuli  o posseduti nei propri gesti e  discorsi ed alcuni riescono perfino a dialogare col Santo protettore, San Paolo , o con il ragno che li ha morsi.