Il matrimonio nel mondo: tesina di antropologia

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Tesina di antropologia sui matrimoni nelle diverse culture del mondo: riti, tradizioni e curiosità (7 pagine formato doc)

MATRIMONIO NEL MONDO

Il matrimonio nel mondo: tesina di antropologia.

La famiglia. ART. 29 della Costituzione Italiana: «La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare».
Una famiglia è costituita da un gruppo di persone che vivono insieme aventi in comune la discendenza (dimostrata o stipulata) da uno stesso progenitore o progenitrice nel caso di famiglia matriarcale, da una unione legale o da una adozione.
Tra i membri di una famiglia si individuano varie relazioni e gradi di parentela.  
La famiglia è un gruppo sociale fondato sul legame matrimoniale che ha come nucleo I coniugi e I loro figli, ma può estendersi anche ad altri parenti. In alcune zone e classi esiste ancora la famiglia di stampo patriarcale, in cui varie generazioni di parenti abitano nella stessa casa. Negli ultimi tempi, a causa di cambiamenti sociali ed economici, si sono costituiti nuovi tipi di famiglia: le famiglie di fatto, formate da genitori non legati da un matrimonio; le famiglie monoparentali, ovvero quelle che presentano un solo genitore; le famiglie allargate, formate dai coniugi, dai loro figli e dai figli nati da loro precedenti relazioni. Gli antropologi si sono spesso occupati dello studio delle forme di matrimonio e delle strutture di parentela; Claude Lévi-Strauss ad esempio, arriva a constatare che: «La famiglia è sì universalmente diffusa, ma questa diffusione non ha nulla di naturale e non è     spiegabile come una necessaria risposta alle pulsioni sessuali e riproduttive della specie. Si spiega, invece, come un atto pubblico di scambio tra gruppi che crea alleanze a fa società».

Tema sul significato del matrimonio oggi

RITI MATRIMONIALI DI ALTRE CULTURE

Il matrimonio. Gli antropologi considerano il matrimonio estremamente difficile, quasi impossibile da definire.
Edmund Leach nel 1955 cerca di definire il matrimonio, ma conclude col dire che nessuna definizione è adatta per descrivere questa istituzione.
Kathleen Gough rifiuta la conclusione di Leach e definisce il matrimonio come un'istituzione che conferisce pieni diritti alla nascita di un bambino, legittimando così ogni tipo di unione.
Il matrimonio implica nella maggior parte dei casi, un'unione eterosessuale, ma ci sono importanti eccezioni. Definire quest'istituzione è quindi estremamente complicato e soggetto a variazioni: gli antropologi hanno attribuito questa variabilità a fattori di tipo economico, ecologico, e storico.  
Anche le relazioni tra marito e moglie, e tra genitori e figli, hanno subito considerevoli cambiamenti dal 1970 a causa dei seguenti elementi:
•    crescente percentuale di divorzi
•    crescente percentuale di matrimoni dopo un divorzio
•    crescente percentuale delle cosiddette “famiglie allargate”

TRADIZIONI MATRIMONIO NEL MONDO

Inoltre lo sviluppo delle tecniche riproduttive, come ad esempio la madre-surrogato, la fecondazione in vitro e gli embrioni congelati, hanno fatto sì che la maternità si frammentasse; oggi esistono quindi vari tipi di madri: la madre genetica, la madre legale e la madre “partoriente”.
Infine, gli antropologi si impegnano a studiare “le regole, a volte estremamente complesse, che presiedono allo scambio matrimoniale stabilendo chi si può e non si può sposare, se I figli nati dai matrimoni cresceranno nel “nome” del lignaggio paterno o materno e se le forme di cura della prole saranno suddivise tra madri, padri, zii materni o paterni”.