Tesina su Vincent Van Gogh: biografia e opere

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Tesina di storia dell'arte sulla biografia di Van Gogh e breve descrizione dei dipinti "I mangiatori di patate", "Il ponte di Langlois" e "La notte stellata" (5 pagine formato doc)

VINCENT VAN GOGH: BIOGRAFIA E OPERE

Vincent Van Gogh. Per una strana coincidenza Vincent van Gogh viene alla luce il 30 marzo 1853, lo stesso giorno in cui, l'anno prima, nasceva morto il primo figlio di Theodorus van Gogh e Anna Cornelius Carbentus con quello stesso nome.
La storia di van Gogh ha inizio a Groot Zundent, borgo rurale della regione agricola del Bramante, nell'Olanda meridionale, sul confine belga. Il padre, pastore protestante, aveva sposatola figlia di un rilegatore di libri alla corte dell'Aja che gli darà, oltre a Vincent, altri cinque figli.
Due erano le professioni tradizionalmente abbracciate dalle generazioni dei Van Gogh: quell'ecclesiastica e quella del mercante d'arte. Vincent imboccherà ognuna di queste due strade con sincera volontà, ma fallirà entrambe le volte. Tuttavia, l'una e l'altra esperienza peseranno con forza sulle sue scelte future.
Il primo tentativo di trovarsi un suo posto nel mondo risale al 1869, quando, all'età di 16 anni, Vincent è assunto nella filiale che la casa d'arte parigina Goupil ha aperto all'Aja. Qui il futuro artista viene a contatto per la prima volta, con la pittura e il disegno ed aggiunge all'occasione offertagli dall'esperienza lavorativa, le visite istruttive ai musei della città e le numerose letture.

Vincent Van Gogh: vita e opere

VAN GOGH: BIOGRAFIA BREVE

Nel 1873 Vincent visita per la prima volta Parigi, visita con entusiasmo il Salon, il Louvre e il Luxembourg. Questo è però soprattutto l'anno del suo trasferimento alla Goupil di Londra, dove vi rimane per due anni, sperimentando una dolorosa solitudine. Ma il peggio arriva quando Vincent, lasciando in agosto un alloggio divenuto ormai troppo caro, si trasferisce in casa della vedova Loyer, s'innamora della figlia della sua padrona di casa, Ursula, ma è respinto. E' la prima volta, una cocente delusione d'amore, il primo di quegli impossibili legami che saranno una costante della sua vita sentimentale. In questo periodo di cupa disperazione, comincia a maturare in lui un atteggiamento mistico che via via si trasforma in vero e proprio furore religioso. Nel maggio del 1875 si trasferisce alla Goupil parigina, dopo un anno è definitivamente licenziato dalla casa d'arte.
Sempre più convinto della propria vocazione religiosa, nella primavera del 1877 van Gogh si trasferisce ad Amsterdam dallo zio, per prepararsi agli esami della facoltà di teologia, ma anche questo tentativo fallisce.

Vincent Van Gogh: biografia breve e opere

VAN GOGH: OPERE

Nel 1879, riesce ad ottenere un incarico come laico a Wasmes, in Belgio. Qui insegna la Bibbia ai minatori e li assiste con dedizione totale, vivendo volontariamente in povertà. Le autorità del luogo, però non gradiscono questi eccessi e non gli rinnovano l'incarico. Poi, poco a poco, in lui si opera un mutamento e il suo interesse si volge alla pittura. Ed è sotto la guida dell'affermato pittore, Mauve, che Vincent realizza nel 1881 i sui due primi quadri: Natura morta con cavolo e zoccoli e Natura morta con boccale di birra e frutta. Fuggito a L'Aja Vincent incontra nel gennaio 1882 Clasina Maria Hoornik, detta Sien, una prostituta più vecchia di lui, alcolizzata, incinta e già madre di una bambina. Al culmine del suo disprezzo per le convenienze sociali, va a vivere con lei e vuole addirittura sposarla.

Van Gogh e la sua diversità: tesina

VAN GOGH: STILE

I dipinti di questo primissimo periodo sono soprattutto paesaggi: in prevalenza marine e spazi suburbani, nella tradizione tematica della scuola dell'Aja.
Alla fine del 1883, Theo, il fratello, convince Vincent a separarsi da Sien, poiché il peso di una famiglia era diventato insostenibile, e dedicarsi quindi solo all'arte.
Vincent decide di trasferirsi nel Bramante del nord, dove in due anni di permanenza realizza centinaia di dipinti e disegni. Un nutrito gruppo di opere ha per soggetto contadini e tessitori, capolavoro in questo periodo è I mangiatori di patate.
Van Gogh giunge a Parigi nel febbraio 1886, dove ospitato dal fratello, conosce l'impressionismo il fenomeno più originale della seconda metà dell'ottocento che ha detto basta ai soggetti e la tecnica accademica e ha posto la sensazione al centro della rappresentazione.