Seconda rivoluzione industriale: tesina di arte

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Seconda rivoluzione industriale: tesina di storia dell'arte per l'esame di terza media. Il realismo di Daumier, Monet: gli impressionisti, Il Futurismo e la civiltà delle macchine (2 pagine formato doc)

SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: TESINA

La seconda rivoluzione industriale spiegata con i quadri.

Ecco a voi una stazione ferroviaria, La Gare di Saint-Lazare, in un celebre quadro di Claude Monet del 1877. Quest’anno infatti per riprendere ci faremo trasportare da questa tela in quel clima di stupore e di esaltazione per i successi della rete ferroviaria che, nella seconda metà dell’800, si stava diffondendo nelle regioni più progredite d’Europa.
La stazione di Saint-Lazare era a Parigi, il tema della ferrovia ci permetterà di capire quali effetti hanno avuto sul paesaggio,sull’economia delle nazioni, e sulla metà degli uomini le grandi innovazioni tecnologiche che si sono sviluppate tra ‘800 e ‘900.
Nel quadro di uomini non ce ne sono, ma i pittori si sono interessati anche ad essi.
Le tre opere di Honorè Daumier ritraggono con ironia e lucida attenzione un campionario delle classi sociali che attorno al 1862 viaggiavano nei vagoni di 1° 2° e 3° classe.
La Gare di Saint-Lazare di Claude Monet: l’avvento della ferrovia ha dato l’occasione di cogliere le impressioni visive prodotte dal fumo delle locomotive. Daumier invece ha avuto l’occasione di cogliere il rapporto tra le varie classi sociali.

Seconda rivoluzione industriale: tesina di storia

SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE RIASSUNTO TERZA MEDIA

Il realismo di Daumier: i quadri che abbiamo scelto,pur riferendosi entrambi alla ferrovia, mostrano non solo due diversi stili, ma anche due atteggiamenti nei riguardi dei soggetti da dipingere. Daumier è “entrato nelle carrozze” ed è stato attratto dai personaggi. Monet invece è “rimasto fuori”, affascinato dallo spettacolo di un treno sbuffante che entra sotto la tettoia della stazione. Il realismo si opponeva all’arte ufficiale e accademica, e trovava il proprio ideale nel dipingere. Questo è lo spirito con il quale sono state realizzate quelle opere sulla 1° 2° e 3° classe che abbiamo in precedenza commentato.
Monet: gli impressionisti:Ai loro occhi la luce dissolveva i contorni degli oggetti e rifletteva i loro colori nelle ombre circostanti.

Seconda rivoluzione industriale: tesina di terza media

SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE ARTE

Essi perciò non rappresentavano tanto un paesaggio in sé, quando l’impressione evocata da quel paesaggio, e per far questo accostavano sulla tela rapide pennellate, piatte e di colori vivaci, senza fonderle tra loro. Il termine “impressione” era entrato a far parte del loro linguaggio. Monet per ritrarre dal vero l’ingresso delle locomotive nella stazione di Saint-Lazaire, chiese il permesso alle autorità per posizionare il suo cavalletto vicino ai binari. Così ha realizzato ben otto tele che rappresentano lo stesso soggetto in diverse stagioni e in varie condizioni di illuminazione.

Rivoluzione industriale: storia, cronologia, caratteristiche