Tesina sulla quarta dimensione nell'arte

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Tesina sulla quarta dimensione nell'arte: Picasso e Cubismo (3 pagine formato doc)

TESINA SULLA QUARTA DIMENSIONE NELL'ARTE

La Quarta Dimensione e l’Arte.

Picasso era solito dire: “la natura è una cosa, la pittura un’altra”. In questo modo egli pone in rilievo il fatto che la pittura non deve essere piegata dal realismo della natura, ma deve essere in grado di trascendere da essa e svilupparsi su un piano parallelo. La rappresentazione del vero è così rifiutata mentre viene elogiata un tipo di pittura che tende a distorcere le componenti spazio-temporali del mondo. È importante sottolineare che il sorgere delle avanguardie pittoriche del novecento coincida con lo sviluppo scientifico- matematico di nuove teorie fondanti il nostro universo.
L’idea della ricerca di una quarta dimensione è quindi ripresa da tali artisti dalla ideologia intellettuale che viene sviluppandosi proprio in quel periodo.

Tesina maturità sulla quarta dimensione

 

CUBISMO QUARTA DIMENSIONE TEMPO

La corrente più rappresentativa di tale ricerca è senza dubbio il cubismo. I maggior rappresentanti di tale movimento (Picasso e Braque) non cercano di compiacere l’occhio umano imitando la realtà ma tentano di costruirne una nuova e diversa tipologia. La principale caratteristica del cubismo è la scomposizione degli oggetti in piani e forme geometriche elementari a cui segue una sinterizzazione di punti di vista diversi, i quali nella realtà non possono essere adottati simultaneamente. L’adozione di differenti prospettive contemporaneamente presuppone la capacità da parte dell’artista di muoversi nel tempo attorno all’oggetto della pittura. In questo modo egli sarà in grado di dipingere introducendo nell’opera anche la variabile temporale. La quarta dimensione infatti è in questo caso intesa non tanto come dimensione spaziale quanto strettamente temporale. È interessante notare come indirettamente ognuno di noi sia stato per un breve periodo una sorta di pittore cubista: la casa stilizzata disegnata da un bambino è infatti un esempio di arte cubista. Egli infatti è solito disegnare il lato della casa e l’entrata della stessa senza adottare alcuna prospettiva (altra caratteristica tipica del cubismo) ponendo le due componenti una di fianco all’altra.

Tesina sul Cubismo, Picasso e Guernica

 

CUBISMO PICASSO

Il quadro che, convenzionalmente, viene indicato come l’inizio del Cubismo è «Les demoiselles d’Avignon», realizzato da Picasso tra il 1906 e il 1907.
Il quadro non rappresenta un risultato definitivo: dopo aver effettuato diversi schizzi e aggiunte Picasso decise di smettere di lavorarci. Lo abbandona nel suo studio, e quasi per caso suscita la curiosità e l’interesse dei suoi amici uno dei quali, Andrè Salmon, attribuisce all’opera il titolo con cui oggi è conosciuta.
Il soggetto del quadro è la visione di una casa in cui figurano cinque donne. In origine doveva contenere anche due uomini, poi scomparsi nelle successive modifiche apportate al quadro da Picasso.

Tesina sul Guernica e Picasso

 

CUBISMO ARTE

Le due figure centrali hanno un aspetto molto diverso dalle figure ai lati. In queste ultime, specie le due di destra, la modellazione dei volti ricorda le maschere africane che in quel periodo conoscevano un momento di grande popolarità tra gli artisti europei.
Ciò che costituisce la grande novità dell’opera è l’annullamento dello spazio inteso come contenitori di oggetti. In questo dipinto infatti non sono solo gli oggetti a risultare deformati ma è lo stesso spazio che interseca le sue componenti con gli oggetti e con se stesso. L’immagine si compone infatti di una serie di piani solidi che si intersecano secondo angolazioni diverse. Ogni angolazione è il frutto di una visione parziale per cui lo spazio si satura di materia annullando la separazione tra un corpo ed un altro.
Le singole figure, costruite secondo il criterio della visione simultanea da più lati, si presentano con un aspetto decisamente inconsueto che sembra ignorare qualsiasi legge anatomica. Vediamo così apparire su un volto frontale un naso di profilo, oppure, come nella figura in basso a destra, la testa appare ruotata sulle spalle di un angolo innaturale. Tutto ciò è comunque la premessa di quella grande svolta, che Picasso compie con il cubismo, per cui la rappresentazione tiene conto non solo di ciò che si vede in un solo istante, ma di tutta la percezione e conoscenza che l’artista ha del soggetto che rappresenta.
Bisogna ora però ricordare che la quarta dimensione ha affascinato anche artisti di altre correnti d’avanguardia. Tra questi vanno ricordati Umberto Boccioni, appartenente al movimento futurista, e Salvador Dalì più legato al surrealismo.