Determinazione della cmc di un tensioattivo mediante misure di conducibilitá

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Determinazione della concentrazione critica di micellizzazione di un tensioattivo mediante misure di conducibilitá (14 pagine formato doc)

I tensioattivi sono molecole composte da una testa polare idrofila e una coda idrocarburica idrofoba (anfifilici).
La particolare caratteristica di questi composti è, come dice il nome stesso, la capacità di operare sulla tensione superficiale di un liquido, la quale corrisponde all’energia in esubero che possiedono le molecole del solvente nell’interfase per carenza di legame con le altre molecole. Il tensioattivo viene adsorbito positivamente nell’interfase diminuendo così la tensione superficiale del liquido rimediando alla carenza di legame; questo adsorbimento è possibile grazie alla catena idrocarburica del tensioattivo che si ripartisce bene nell’interfase,che è meno polare della fase massiva (o bulk). In ogni caso il tensioattivo si ripartisce molto bene in entrambe le fasi: nel bulk grazie alla testa polare, mentre nell’interfase grazie alla catena idrocarburica.
Al crescere della concentrazione si aggiungono ai fenomeni di adsorbimento, sopra descritti, fenomeni di autoassociazione tra le molecole di tensioattivo causate dalle interazioni coda-coda che prevalgono sulle repulsioni tra le teste; ciò porta alla formazione di grossi aggregati di tensioattivo: le micelle.