Miscugli omogenei ed eterogenei

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Relazione di chimica:Scopo: 1Distinguere operativamente i miscugli omogenei dai miscugli eterogenei....e tanto altro (7 pagine formato doc)

Garavaglia Alessandro cl Garavaglia Alessandro cl.
1^ Alt Titolo: MISCUGLI OMOGENEI ED ETEROGENEI Scopo dell'esercitazione: Acquisire manualità nell'uso di alcuni materiale e strumenti di laboratorio; Distinguere operativamente i miscugli omogenei dai miscugli eterogenei; Individuare in un miscuglio eterogeneo la proprietà discriminante che permette la separazione dei componenti; Applicare i metodi fisici di separazione; Valutare criticamente i risultati dei processi di separazione applicati. Schema: Materiali, strumenti e sostanze utilizzate: - Vetri da orologio (vetrini); - Bilancia di precisione; - Agitatore; - Muffola; - Spruzzetta con acqua distillata; - Zolfo in polvere; - Beker; - Sabbia; - Imbuto; - Limatura di ferro; - Carta da filtro; - Sale da cucina. Considerazioni teoriche: Una classificazione della materia può essere fatta guardando i corpi e gli oggetti che ci circondano: possiamo constatare che essi sono quasi sempre costituiti da più di un materiale e perciò vengono indicati con il termine generico di miscugli.
Nello studio della materia è utili distinguere tra miscugli eterogenei e miscugli omogenei. I miscugli eterogenei sono quelli più facili da individuare perché in genere i diversi componenti che li costituiscono si riconoscono nettamente, talvolta a occhi nudo e in ogni caso usando una lente o un microscopio. Per esempio, se osserviamo un miscuglio di sale fino e di pepe macinato possiamo chiaramente distinguere i granelli di pepe da quelli di sale. Con molta pazienza e con l'aiuto di una lente d'ingrandimento e di una pinzetta saremmo anche in grado di separare i due componenti. Generalizzando questo esempio, possiamo individuare le principali caratteristiche dei miscugli eterogenei : Nei miscugli eterogenei ogni componente mantiene le proprie caratteristiche e ciò permette di individuarlo anche se è ben mescolato; I componenti di un miscuglio eterogeneo possono essere mescolati in qualsiasi quantità e proporzione; I componenti di un miscuglio eterogeneo possono essere separati mantenendo immutate le loro proprietà; Le proprietà di un miscuglio eterogeneo non sono uguali in tutti punti del miscuglio. Se si pensa a un bicchiere di acqua zuccherata: quello che a prima vista appare come un materiale unico è in realtà un miscuglio omogeneo in cui la presenza dello zucchero è rivelata soltanto dal sapore dolce. I miscugli omogenei sono quei miscugli i cui componenti sono mescolati in modo molto più intimo, tanto che essi perdono alcune caratteristiche esteriori e non sono più individuabili neppure con l'aiuto del più potente microscopio. Generalizzando, possiamo elencare le principali caratteristiche di tutti i miscugli omogenei: Nei miscugli omogenei i componenti si mescolano così bene che perdono alcune delle loro proprietà e non sono più distinguibili; I componenti di un miscuglio omogeneo possono essere mescolati in proporzioni molto variabili, talvolta però con qualche limitazione: I componenti di un miscuglio omogeneo po