Libertà e diritti costituzionalmente garantiti

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Diritti e Liberta': situazioni giuridiche soggettive, diritti assoluti e relativi, diritti individuali e funzionali (3 pagine formato doc)

Una delle componenti essenziali, presenti in tutte le costituzioni moderne, è la disciplina di diritti e libertà.
Tale disciplina costituisce, anzi, un elemnto fondamentale per la definizione di forma di stato in quanto, influenza notevolmente dei rapporti fra Stato e società civile. Perciò è necessario introdurre alcune nozioni: a) Generalmente ci si riferisce a situazioni giuridiche soggettive per indichare le posizioni giuridiche attive o di vantaggio, come libertà e diritti, e le posizioni giuridiche passive di svantaggio, come doveri e obbglighi che la Costituzione disciplina. In genere, le posizioni giuridiche attive si differenziano in libertà e in diritti.
Il termine libertà indica l’aspetto negativo, di non costrizione; il termine diritto, invece, sottolinea l’aspetto positivo, di pretesa. È naturale che si parla di libertà quando il soggetto vuole respingere lo Stato fuori dalle scelte individuali (libertà negative), e si parla di diritti quando i soggetti riciedono servizi sociali e ausili (diritti positivi). Ma, bisogna precisare che, sia l’aspetto negativo (quindi la richiesta di non essere costretto), sia l’aspetto positivo (cioè la richiesta di aiuto per realizzarei propri obiettivi) sono sempre presenti e strettamente collegati fra loro in ogni libertà e in ogni diritto. Va considerato, inoltre, un secondo aspetto su cui molto spesso si discute, cioè l’intervento della pubblica autorità. In questo senso, gli equivoci nascono dal fatto che esiste, in Italia, una convinzione diffusa per cui libertà è sinonimo di astensione dello stato da qualsiasi intevento e che quindi, per la la tutela delle libertà non si abbiano costi per la finanza pubblica mentre, diritto significa intervento pubblico, quindi costi. Questa covineizone è errata. Per esempio parliamo delle principali libertà negative come il domicilio, la libertà personale o la proprietà e vediamo che, esse per essere garantite necessitano di un appartato di pubblica sicurezza senza il quale, tale garanzia non potrebbe esistere. Ancora una volta si può dimostrare come teoria e pratica siano molto lontane. b) Un’altra distinzine assai comune è quella tra diritti assoluti e relativi. I diritti assoluti sono quelli che si possono far valere nei confronti di tutti, cioè erga omnes. Essi possono essere i diritti della persona o i diritti reali e, hanno comunque per contenuto una libertà, il cui esercizio non richiede prestazioni da parte di terzi, se non l’astenzione. Quindi si traducono in un divieto di interferenza rivolto ai terzi.