Tesina sulla fatturazione: cos'è e come si fa la fattura

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Elementi fondmentali, tipi di fattura e normativa sulla fattura (14 pagine formato doc)

COS'E' LA FATTURA

Cos'è la fattura.

Appunti di economia aziendale. La fattura è il documento fiscale obbligatorio che viene redatto dal venditore, titolare di Partita Iva, per comprovare l’avvenuta cessione di beni o prestazione di servizi e il diritto a riscuoterne il prezzo.
La fattura va emessa per tutte le operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, cioè per le operazioni imponibile ed esenti. Essa inoltre:
- Legittima il cedente a esercitare la rivalsa sull’acquirente (cioè ad addebitarli l’imposta)
- Legittima l’acquirente a operare la detrazione dell’Iva esposta dal fornitore
Chi deve emettere la fattura?
Tutti i titolari di Partita Iva devono emettere fattura quando vendono un bene o prestano un servizio, a seconda dell'attività svolta.
Il venditore è esonerato dall’obbligo di emettere la fattura nei seguenti casi:
•    commercianti al dettaglio;
•    agricoltori per beni di propria produzione;
•    prestazioni alberghiere;
•    somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
•    autotrasporti di persone;
•    transito sulle autostrade;
•    coloro che prestano servizi in forma ambulante o nell'abitazione dei clienti.

Cos'è la fattura


COME SI FA LA FATTURA

Questi operatori hanno però l'obbligo di rilasciare al cliente altri documenti che servono al controllo fiscale, quali la ricevuta fiscale e lo scontrino fiscale.
Forma e contenuto della fattura
Le norme Iva non prescrivono alcuna forma particolare per la fattura, ma si limitano a stabilire l’obbligo di emissione - anche sotto forma di conto, nota, parcella e simili - e gli elementi che essa deve contenere.
La fattura si compone essenzialmente in due parti:
1.    La parte descrittiva o introduttiva, nella quale  compaiono i dati identificativi completi del venditore- emittente e del compratore , la data di emissione e il numero della fattura (che deve essere progressivo per anno solare), una sintesi delle condizioni contrattuali e altri eventuali elementi.
2.    La parte gabellare o corpo della fattura, nella quale sono indicati la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi forniti, il prezzo unitario e quello complessivo della fornitura, gli sconti incondizionati, le spese non documentate, l’imponibile. L’aliquota e l’ammontare dell’imposta, gli importi non soggetti ad Iva, precisando le norme per le quali questi sono non imponibili, esenti o esclusi, ed infine il totale fattura.

Cos'è la fattura immediata e differita


LA FATTURA, ECONOMIA AZIENDALE

La fattura deve essere emessa in due esemplari: l'originale, che va consegnato o spedito al cliente, e la copia che deve essere conservata dall'emittente (per un periodo non inferiore a 10 anni per il codice civile e a anni per la normativa fiscale). La fattura deve contenere i seguenti elementi:
1.    la data di emissione e il numero progressivo attribuito (che ad ogni inizio anno deve ripartire da uno);
2.    i dati identificativi del venditore, che sono:
- il nominativo o la ragione sociale, nel caso di società;
- l'indirizzo;
- il numero di partita IVA, il codice fiscale e l'iscrizione al Registro delle imprese.

Come eseguire i calcoli di una fattura