La forza muscolare: tesina di educazione fisica

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Per forza si intende la capacità motoria di vincere una resistenza esterna o di opporsi ad essa, attraverso la contrazione muscolare. Tesina di educazione fisica sulla forza muscolare: definizione, come si misura, da cosa dipende e la resistenza muscolare (1 pagine formato doc)

LA FORZA MUSCOLARE: TESINA DI EDUCAZIONE FISICA

La forza.

Per forza si intende la capacità motoria di vincere una resistenza esterna o di opporsi ad essa, attraverso la contrazione muscolare.
La forza dipende da alcuni fattori come ad esempio la dimensione del muscolo, la frequenza degli impulsi che il sistema nervoso invia e il sesso.
Inoltre quando si parla di forza bisogna stare molto attenti nel distinguerla: abbiamo infatti forza assoluta e forza relativa. La forza assoluta è quella che si sviluppa in una qualsiasi azione indipendentemente dal peso corporeo; la forza relativa invece viene rapportata dal peso.
La forza è una capacità motoria che dipende dalle modalità con cui viene espressa ovvero forza massimale,veloce e forza resistente.

La forza: definizione

 

RESISTENZA MUSCOLARE

La forza massimale è la più elevata che il sistema neuro-muscolare sia in grado di esprimere con una contrazione volontaria. Un esempio di questo tipo di forza è il sollevatore di pesi. La forza veloce è la capacità del sistema neuro-muscolare di superare resistenze più o meno elevate con la massima velocità di esecuzione. Un esempio è il calciatore. La forza resistente è la capacità di resistere contemporaneamente sia ad una fatica che ad un carico più o meno elevato. Un esempio è il ciclista o il nuotatore.

Forza, fisica: formula e tipi di forze

 

FORZA MUSCOLARE COME SI MISURA

VARI ESERCIZI CHE POSSONO RAPPRESENTARE LA FORZA:
1.    Le flessioni: le mani e i piedi sono appoggiati per terra; le braccia si flettono, le gambe rimangono tese e il peso si carica sulle braccia. Il corpo rimane teso.
2.    Gli addominali: con la schiena appoggiata alla spalliera e le braccia appese ad uno dei pioli si alzano le gambe piegandole e arrivando a toccare il busto e tornando poi alla posizione di inizio.
3.    Sollevamento dei pesi: le gambe sono divaricate e leggermente piegate. Il peso è sulle nostre spalle; si eseguono delle flessioni sulle gambe senza piegare la schiena.
4.    La salita alla corda: le gambe sono incrociate  intorno alla corda e le mani una dopo l’altra sulla nuca. Contemporaneamente le mani tirano e i piedi spingono consentendo cosi al corpo umano di sollevarsi.
5.    Il lancio del giavellotto: il lanciatore compie una rapida corsa di una 30 di m; raggiunta la posizione di lancio, rallenta, mentre il braccio con cui impugna l’attrezzo si spingono indietro. Poi con una rotazione e spinta in avanti del busto e del braccio ,scaglia il giavellotto.
6.    Il gioco con le bocce: consiste nel lanciare la propria boccia il più vicino possibile al pallino(una piccola boccia)lanciata in precedenza.
7.    La verticale: con le mani appoggiate per terra alziamo le gambe in alto fino a raggiungere una posizione eretta (avendo come appoggio la spalliera o il muro) e la testa dritta in avanti.