Storia dello sport: tesina

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La storia dello sport passando dai popoli della Mesopotamia giungendo a Roma, attraversando il Medioevo e Rinascimento, lo sport durante il Fascismo e un excursus sulle olimpiadi. Tesina sulla storia dello sport (3 pagine formato doc)

STORIA DELLO SPORT: TESINA

La storia dell’attività fisica comincia praticamente con quella del genere umano.

Fin dalla comparsa delle prime civiltà le attività ginniche e sportive hanno sempre avuto un ruolo in primo piano. In epoca moderna lo sport ha assunto valenza culturale e sociale ancora maggiore. Lo sport è diventato fenomeno di massa con rilevanti conseguenze in campo economico, sociale ed educativo. In età preistorica l’attività fisica era strettamente legata alla sopravivenza e gli uomini dovevano essere scattanti, efficienti, pronti ed atletici.
Anche le danze rituali contribuivano a mantenere in allenamento ed in esercizio il corpo.
A partire dal IV millennio a.C. si svilupparono in Mesopotamia una serie di civiltà nelle quali l’attività fisica era legata ad espressioni di forza e destrezza: discipline come il nuoto, l’equitazione, la lotta vennero utilizzate come profitto per le guerre, ma è da specificare che solo la classe governante si dedicava alla pratica fisica.

Sport e la sua storia: appunti


STORIA SPORT E FASCISMO

In Oriente venne data molta importanza alle danze e ai giochi, che erano spesso legati a cerimoniali religiosi fatti per propiziare la fertilità e l'abbondanza. Nacque così in India il tiro alla fune, eseguito tra due squadre, disposte sulle opposte rive di un fiume, che cercavano di trascinare gli avversari nell'acqua. Il gioco aveva una simbologia di purificazione; il gioco dell'altalena, invece, col suo movimento che avvicina la terra al cielo e il cielo alla terra, rappresentava l'unione di aspetti materiali e spirituali. In tutto il continente asiatico il corpo e lo spirito non sono mai stati considerati come due entità distinte, ma un tutto uno, per cui filosofia, religione e pratica sportiva sono state sempre legate. Lo Yoga, che significa «unione», aspira alla congiunzione mistica con la divinità (o Essere Supremo), realizzabile anche attraverso esercizi fisici o par¬ticolari posizioni del corpo, che va addestrato affinché possa mantenere la sua elasticità e armonia. Ha origini piuttosto antiche, anche se successive alle civiltà precedenti, una speciale tecnica di lotta tipica del Giappone: il Sumo, praticato dai nobili nipponici già dal IV secolo d.C. I lottatori, che si affrontano corpo a corpo, raggiungevano anche allora stazze considerevoli per avere il vantaggio di una maggiore stabilità.

Lo sport: tesina di sociologia


STORIA ATTIVITA' FISICA

Presso i Greci, popolo la cui civiltà cominciò a fiorire a partire dall'VIII secolo a.C., l'armonia, la forza e la bellezza del corpo erano qualità molto apprezzate e davano prestigio quanto l'intelligenza e la generosità d'animo. È per questo motivo che tutti gli eroi greci vengono descritti come «belli e buoni». La grande considerazione che i Greci avevano dell'attività sportiva trovava la massima espressione nei Giochi Panellenici che, avevano assunto un particolare valore sociale e civile. Gli atleti si sottoponevano a duri allenarne e a rigide diete. Durante il gioco tutti i partecipanti dovevano sottoporsi a precise regole, veniva esaltato il senso di lealtà e lo spirito agonistico. Col passare del tempo, però, questi ideali sportivi entrarono in crisi e i cominciarono ad affermarsi atleti professionisti che si allenavano a pieno dietro pagamento di ingaggi altissimi. 1n fine nel 393 d.C., dopo 11 secoli e 293 edizioni, l'imperatore Teodosio con un editto, sotto la pressione del vescovo di Milano Ambra mise fine ai giochi in quanto rappresentazione di riti pagani.

Tema sullo sport


STORIA OLIMPIADI

Le grandi feste panelleniche erano quattro: i Giochi Pitici, che si svolgevano ogni quattro anni in onore del dio Apollo, quelli Nemei, celebrati vicino a Corinto in onore di Zeus ogni due anni, quelli Istmici, disputati sull'Istmo di Corinto ogni due anni in onore di Poseidone, e le gare olimpiche in onore di Zeus. Queste ultime erano la più importante manifestazione agonistica nell'antica Grecia e si svolgevano ad Olimpia, ogni quattro anni, nel plenilunio fra lu¬glio e agosto. Durante questi si instaurava la «tregua sacra»: nes¬sun nuovo conflitto poteva iniziare e le battaglie in corso venivano sospese in modo che gli atleti potessero gareggiare. Dalla prima Olimpiade, stabilita nel 776 a.C., alla diciottesima, le gare furono costituite esclusivamente dalla corsa a piedi: si trattava di una gara di velocità, su una distanza di 192,27 m, detta stadio perché equivaleva alla lunghezza della pista dello stadio.