La retroazione.

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La retroazione La retroazione Si dice che esiste una retroazione o reazione quando una parte del segnale di uscita è riportato e combinato col segnale di ingresso.
Se l'effetto dell'applicazione del segnale di reazione è di aumentare l'effettivo segnale di ingresso, la reazione si dice positiva, nel caso contrario si ha invece la reazione negativa; quest'ultima viene chiamata anche controreazione. Il principio della reazione è illustrato negli schemi a blocchi sopra riportati. Sia il segnale di ingresso e il segnale di uscita. Una frazione del segnale , chiamata tensione di retroazione è riportata in serie con il segnale di ingresso in modo che all'ingresso del circuito sia applicato un segnale pari a: Il parametro è chiamato coefficiente di reazione. Esso è un numero complesso se la rete di reazione comprende parametri reattivi, è invece un numero reale se la rete di reazione costituita unicamente da resistenze.
Si definisce amplificazione intrinseca o nominale A dell'amplificatore: E l'amplificazione con reazione: Da queste si ricava l'equazione generale dell'amplificazione reazionata infatti si ha: Quindi sostituendo nella prima si ottiene: e quindi : Questa relazione è di fondamentale importanza per lo studio della retroazione. Il suo modulo vale: Si ha reazione positiva se: infatti in questo caso si avrebbe . Si ha reazione negativa se: infatti in questo caso si avrebbe . Per questa condizione è sempre verificata, in questo caso infatti la retroazione è in opposizione di fase rispetto il segnale di ingresso (retroazione negativa). E' importante osservare che nel caso di si ha: da cui risulta che l'amplificazione dipende dal solo blocco di reazione. Questo risultato comporta i seguenti rilevanti vantaggi: l'amplificazione effettiva Ar è indipendente dall'amplificazione senza reazione A, e quindi da tutti i fattori che influiscono su A, come le caratteristiche dei transistor, la variazione della tensione di alimentazione, ecc. l'amplificazione effettiva Ar è solo funzione delle caratteristiche della rete di reazione. Se quest'ultima, quindi, è costituita da sole resistenze, ? e quindi Ar risulta indipendente dalla frequenza. Un'altra importante caratteristica della controreazione negativa negli amplificatori è quella di migliorare la stabilità di guadagno e di ridurre la distorsione di non linearità e il rumore di fondo. E' importante sottolineare che tutti questi vantaggi si pagano con una riduzione dell'amplificazione. Di conseguenza gli amplificatori reazionati richiedono, a parità di tensione o potenza di uscita, una tensione di ingresso più grande che in assenza di controreazione. La reazione negativa, per tutti i suoi vantaggi, viene molto utilizzata in molti campi dell'elettronica. La reazione positiva può provocare un innesco di oscillazioni nell'amplificatore che, ovviamente, non è desiderato. Pertanto questo tipo di reazione viene utilizzata in casi particolari (per esempio negli oscillatori). Effetti della reazione Riduzione del ru