I trasduttori: tesina

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I trasduttori: tesina di elettronica. Cosa sono e classificazione dei trasduttori (4 pagine formato doc)

I TRASDUTTORI: TESINA

I trasduttori.

Introduzione.
Per trasduttore si intende qualsiasi apparecchiatura nella quale si ha trasformazione di una grandezza (acustica, meccanica, termica, pneumatica, ecc.) in una elettrica più facilmente misurabile, in modo tale che dalla misura di quest’ ultima si possa risalire al valore della prima.
Negli impianti industriali moderni va diffondendosi sempre di più l'impiego dei trasduttori, al fine di ottenere la misura per via elettrica di grandezze non di natura elettrica, senza modificare od alterare il senso di queste grandezze.
Pertanto la grandezza in esame, così trasformata viene rilevata da uno strumento elettrico, il quale ha il vantaggio di possedere grande sensibilità, precisione, ma soprattutto prontezza nel segnalare le eventuali variazioni.

Sistema di acquisizione dati: tesina di elettronica

CLASSIFICAZIONE DEI TRASDUTTORI

Classificazione dei diversi tipi di trasduttori. Sotto l'aspetto energetico i trasduttori si dividono in due grandi categorie:
•    Trasduttori attivi
•    Trasduttori passivi
Sono attivi quei trasduttori per i quali l'energia in ingresso è minore dell'energia in uscita.
Sono passivi quei trasduttori per i quali l'energia in ingresso è maggiore dell'energia in uscita.
Ricordando il principio di conservazione dell'energia, poichè qualunque dispositivo dissipa energia sotto forma di calore, i trasduttori attivi dovranno necessariamente attingere energia da una sorgente esterna.    Essa è generalmente costituita dal circuito di alimentazione della parte elettrica del dispositivo.

Sistema di acquisizione dati: schema a blocchi

COSA SONO I TRASDUTTORI

Nel trasduttore passivo l'energia ausiliaria manca e si ha allora che l'energia d'uscita è minore di quella d'ingresso.    Può, comunque, accadere che sia necessario fornire anche ad un trasduttore passivo energia ausiliaria dall'esterno.
I trasduttori vengono classificati generalmente in relazione alla grandezza fisica che è presente all'ingresso.
Si hanno, per citarne alcuni, i trasduttori:
•    di lunghezza (di posizione);
•    di variazione angolare (di posizione angolare);
•    di forze, di pressioni, di deformazioni;
•    fotometrici;
•    acustici;
•    di temperatura;
•    di velocità;
Nell'ambito di una stessa grandezza d'ingresso questi dispositivi vengono poi sottoclassificati in base al loro principio di funzionamento.
I trasduttori poi vengono classificati anche in base alle caratteristiche generali di funzionamento e di applicazione.
Si hanno così:
•    Trasduttori analogici: quando forniscono all'uscita, un segnale continuo univocamente corrispondente alla variazione della grandezza di ingresso.
•    Trasduttori digitali: quando forniscono all'uscita, un segnale elettrico discontinuo ch assume nel tempo una sequenza di livelli di ampiezza nel segnale fra due possibili e che convenzionalmente vengono chiamati livello 0 e livello 1.    Dalla successione temporale di questi livelli è possibile risalire al valore della grandezza in ingresso.

Sensori e trasduttori: tesina

TIPI DI TRASDUTTORI

Un'altra classificazione permette di distinguere:
•    Trasduttori assoluti: per i quali conoscendo il valore della grandezza in uscita è possibile risalire immediatamente al valore della grandezza in ingresso.
•    Trasduttori incrementali: per i quali la grandezza in ingresso è determinabile conoscendo il valore della grandezza di uscita e l'evoluzione temporale che questa grandezza in uscita ha subito.