Principali interazioni tra farmaci ed etanolo

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Il tema descrive i rischi che si corrono con l'assunzione contemporanea o ravvicinata di farmaci e bevande alcoliche (3 pagine formato doc)

LE INTERAZIONE DELL'ETANOLO CON I FARMACI
L’alcool etilico, definito anche etanolo, è una sostanza che si trova comunemente nelle bevande alcoliche, come birra, vino e liquori di vario tipo. 
Una volta introdotto nell'organismo l'alcool può risultare dannoso e tossico per le cellule.
Per questo motivo, al fine di evitare effetti tossici per l'individuo, prontamente si attiva il processo metabolico a livello epatico e l'etanolo viene rapidamente convertito nell’aldeide corrispondente da parte di un enzima, l'alcool deidrogenasi. L’ acetaldeide è in realtà più tossica dell’etanolo in quanto è proprio il suo accumulo nell'organismo a creare gli effetti sgradevoli dell'alcool, come rossore, capogiri.
Per questo motivo l'acetaldeide viene ulteriormente metabolizzato dall'aldeide deidrogenasi in acido acetico o acetato, ed eventualmente ad anidride carbonica e acqua.


La principale via di eliminazione dell'alcool è dunque rappresentata dai polmoni, tuttavia l’escrezione avviene anche attraverso le urine e il sudore. L'allontanamento dell'alcool attraverso il respiro rappresenta proprio il principio alla base del test dell'etilometro effettuato agli automobilisti dalle forze dell’ordine.
L’uso ripetuto di alcol può portare al fenomeno della tolleranza, che prevede via via l'assunzione di quantità sempre maggiori di etanolo per ottenere gli stessi effetti. E come nella dipendenza da oppiacei, una interruzione repentina della  assunzione di etanolo determina la cosiddetta sindrome di astinenza, caratterizzata da sintomi come  agitazione, tremori, allucinazioni e convulsioni. L’alcool inoltre può risultare letale se assunto in quantità troppo elevate.