Nichilismo di Nietzsche: definizione

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Tesina maturità sul nichilismo di Nietzsche: definizione e argomentazione su Nietzsche e l'influenza sulla letteratura del novecento (3 pagine formato doc)

NICHILISMO DI NIETZSCHE: DEFINIZIONE

Il Nichilismo di Nietzsche e la sua influenza sulla letteratura italiana novecentesca.

Il nichilismo è un orientamento filosofico rintracciabile sin dagli ultimi decenni dell’Ottocento all’interno del pensiero filosofico russo, il quale sottopone a critica demolitoria i grandi valori della metafisica e della religione, ritenute queste delle mere illusioni destinate a scomparire.
Questo carattere di anti metafisicità e di anti religiosità, è un carattere che segna profondamente il nichilismo tedesco di Friedrich Nietzsche.
Il nichilismo nietzscheano assume due significati diversi. Il primo significato indica il processo di annientamento dell’esistenza concreta ad opera dell’esistenza ideale, della ricerca del senso dell’essere in uno spazio del tutto trascendente e quindi ultrasensibile; processo che Nietzsche vede personificato soprattutto nel platonismo e nel cristianesimo.

Tesina sul nichilismo di Nietzsche


NICHILISMO ATTIVO E PASSIVO

Questo primo processo di “annientamento della vita” secondo il filosofo, è accaduto nel passato, a partire dalla morale e dalla metafisica di Socrate e Platone, i quali hanno fatto sopravvalere e vincere l’impulso apollineo, l’impulso razionale ed equilibrato, su quello dionisiaco; l’essenza autentica ed originaria della vita che configura la nostra esistenza come un puro divenire senza causa e privo di scopo.
Platone è condannato da Nietzsche ancora più aspramente di Socrate in quanto ha concepito il mondo delle idee, ha sovrapposto al mondo sensibile un mondo ideale, svalutando così il mondo terreno.

Se Socrate introduce il tarlo del dubbio, della critica e della riflessione, Platone addirittura umilia e schiaccia il mondo finito, subordinandolo al mondo eterno e perfetto delle idee.

Tesina sul nichilismo: significato


DEFINIZIONE NICHILISMO

Il secondo significato del nichilismo, indica la specifica situazione dell’uomo moderno, il quale, non credendo più in un senso metafisico delle cose e nei valori supremi, i quali di conseguenza subiscono un drammatico crollo, finisce per avvertire di fronte all’essere la disperazione del vuoto e del nulla.
Questo crollo storico dei grandi valori della tradizione della cultura occidentale, viene rappresentato dall’immagine della “morte di Dio”, descrivente quel senso di decadenza che Nietzsche avverte all’interno della sua cultura contemporanea. Bisogna precisare però che quello della “morte di Dio” è un processo che non è ancora avvenuto, né è un processo dato una volta per tutte; bensì è un percorso lento che ha bisogno di tempo ma che il filosofo tedesco comincia già prematuramente ad avvertire nel suo tempo.

Nietzsche: riassunto di filosofia


NICHILISMO NIETZSCHE: DEFINIZIONE

Dio è morto: “gli assassini di tutti gli assassini” siamo noi, noi uomini moderni!. L’errore di diversi atei secondo Nietszche, quali Hegel, Marx e Feuerbach, è stato quello di essersi permessi, semplicemente “con un colpo di spugna”, di cancellare quei sentimenti di Amore, Pietà, Bontà e Giustizia dei quali Dio è l’emblema assoluto, e di sostituirli con nuovi valori in cui credere (rivoluzione proletaria, progresso, scienza e tecnica). La risposta del filosofo è la seguente: se Dio è morto, Dio resta morto e non dobbiamo fare altro che accettarlo.