Atomo e bomba atomica: tesina maturità

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Breve introduzione sul concetto di atomo nell'antichità, diffusione dell'epicureismo a Roma con il De Rerum Natura di Lucrezio, teorie atomiche moderne, fissione atomica, situazione in America e Giappone durante la seconda guerra mondiale, l'utilizzo della bomba su Hiroshima e Nagasaki, riflessioni di Dalì sulla bomba atomica attraverso tre sue opere e conclusione con il libro pro o contro la bomba atomica di Elsa Morante. Tesina maturità sull'atomo e la bomba atomica (17 pagine formato doc)

TESINA BOMBA ATOMICA COLLEGAMENTI

Indice.
Breve introduzione sul concetto di atomo nella storia con accenni a:
- Democrito
- Leucippo
- Epicuro
Epicureismo e la sua diffusione a Roma tramite:                                                          
- De Rerum Natura di Lucrezio ( I, 146-158/ I, 599-603, 607-610/ II, 217-224, 251-260)
Concezione dell’atomo dal XIX secolo, accenni alla teoria atomica classica con riferimenti a:
Lavoisier      
- Proust
- Dalton
- Thomson
- Rutherford
- Bohr
Da Bohr alla scissione atomica
L’era atomica e la prima bomba:
- Progetto Manhattan
- Rapporto Smith
La Seconda Guerra Mondiale:
- Conflitto tra Stati Uniti e Giappone
- Bombardamento Hiroshima e Nagasaki 
Reazione artisti e letterati alla bomba atomica:
- S.

Dalì: misticismo nucleare
La tentazione di Sant’Antonio ( 1946), solo accennata brevemente          
Leda Atomica (1949)
La Madonna di Port Lligat (1950)
Corpus Hypercubus (1954)
–E.
Morante, Pro o Contro la bomba atomica (1987)
Bibliografia e Sitografia

L'energia nucleare e la bomba atomica: tesina terza media

 

ATOMO E BOMBA ATOMICA: TESINA MATURITA'

Motivazioni. La scelta di trattare questo argomento, è dovuta all’interesse da me provato nei confronti delle ricerche scientifiche in particolar modo delle conseguenze relative ad esse. Mi è sembrato opportuno scegliere gli atomi e la bomba atomica per mettere in evidenza come tali scoperte possano essere necessarie e dannose allo stesso tempo. E’ infatti necessario capire che queste sono state di fondamentale importanza nella vita di tutti i giorni; senza di esse il numero di morti per malattie, anche semplici come la febbre, sarebbe aumentato notevolmente. Bisogna però considerare anche l’effetto dannoso che ne può derivare. La scissione di un atomo è la più grande delle scoperte relative al mondo scientifico ma fu proprio questa a portare alla costruzione dell’ordigno più distruttivo al mondo le cui conseguenze sono permanenti. Con lo scoppio di una bomba atomica non solo si possono distruggere territori interi e causare la morte di miliardi di persone, ma viene anche liberata nell’atmosfera una grande quantità di elementi radioattivi che, ricadendo nel terreno, possono causare casi di infermità permanente. Dallo scoppio atomico derivano poi effetti secondari relativi all’ambiente come la formazione di maremoti, terremoti, venti forti e perturbazioni atmosferiche. Altri elementi che mi hanno portato a scegliere questo argomento sono stati gli ultimi test nucleari effettuati nel 2009 dalla Corea del Sud e nel febbraio 2013 dalla Corea del Nord, rendendo ancora più attuale il problema dell’energia nucleare.

L'atomo: tesina terza media

 

ENERGIA NUCLEARE E BOMBA ATOMICA                      

CONCETTO DI ATOMO NEL V-IV SEC:
Il concetto di atomo nella storia è stato presente fin dall’antichità, a partire dall’ambito filosofico. Grandi pensatori come Democrito, Leucippo ma soprattutto Epicuro a partire dal V-IV sec. a.C. svilupparono l’idea di atomo come sostanza indivisibile. La teoria atomica di Democrito parte dalla concezione di atomo (essere) e di vuoto (non essere). L’atomo, in quanto essere, è l’elemento alla base dell’universo, immutabile ed eterno; da ciò deriva la considerazione di atomo come particella indivisibile. Epicuro prende spunto da questa teoria e da quella di Leucippo, per il quale gli atomi fra loro hanno la stessa sostanza e la stessa forma; se ne allontana relativamente al peso degli atomi e al loro moto. Inizialmente Epicuro introdusse un’innovazione nella teoria dei suoi predecessori, il clinamen,  secondo cui gli atomi andavano incontro a deviazioni che permettevano la formazione dei corpi. Su questa teoria si basa l’epicureismo, da cui prende poi forma il pensiero di Lucrezio. A Roma l’epicureismo era considerato una dottrina che, predicando il piacere come bene principale, distoglieva gli uomini dalle loro attività. Tuttavia in Italia sono attestate due scuole di pensiero epicureo: Napoli ed Ercolano. Fu lo stesso Lucrezio che cercò di divulgarla attraverso il De Rerum Natura.