I riflessi dell'inconscio: tesina maturità

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La psicoanalisi rappresenta una rivoluzione per l'influenza che avrà non solo sulla psicologia, ma anche in altri campi. I riflessi dell'inconscio: tesina di maturità (11 pagine formato doc)

TESINA SULL'INCONSCIO, COLLEGAMENTI

I riflessi dell'inconscio.

Una visione psicoanalitica della realtà.
Collegamenti:
Filosofia: Sigmund Freud: La nozione di inconscio fu elaborata da Freud, riferita ai contenuti psichici (desideri, ricordi, paure, idee) non presenti alla coscienza dell’individuo.
Storia: Il Fascismo: La forte censura e il livellamento delle coscienze come caratteristiche salienti del regime.
Arte: Il Surrealismo: tecniche per rendere l’inconscio sulla tela.
Max Ernst: Egli mirava a esprimere il funzionamento del pensiero al di là di ogni controllo cosciente.
Inglese: Virginia Woolf: She gives voice to the complex inner world of feeling and memory and conceive the human personality as a continuous shift of impressions and emotions.
Italiano: Italo Svevo: Con La coscienza di Zeno si scopre che spesso si desiderano cose inconfessabili e ingiustificabili agli occhi della mentalità borghese.

La rivoluzione dell'inconscio e Freud: tesina maturità


TESINA SULL'INCONSCIO, LICEO CLASSICO

Presentazion dell'argomento: Quante volte ci capita di dire “l’ho fatto inconsciamente”? E quante mattine ci siamo svegliati curiosi di capire il significato di un sogno appena fatto? Ai nostri giorni diamo per scontato che ci sia una parte del nostro Io che non siamo in grado di raggiungere e dominare, che si agita in noi e che spesso è la motivazione inconsapevole delle nostre azioni e delle nostre decisioni.
Non molto tempo addietro un simile concetto, quello di Inconscio, era letteralmente inconcepibile. L’Io coincideva col Conscio e si credeva che nulla potesse sfuggire agli schemi della mente umana.


A cavallo fra ‘800 e ‘900 si prepara tuttavia il terreno culturale per un’importante rivoluzione. La fiducia nella ragione inizia a vacillare, nuove teorie sconvolgono quelli che fino ad allora erano ritenuti capi saldi del sapere e della scienza. L’intera civiltà occidentale e la sua storia sono rivisti sotto una nuova luce.
Sullo sfondo di questi movimenti si fa strada la terza rivoluzione dopo quella di Copernico e Darwin :la scoperta dell’ Inconscio
Nata come terapia della nevrosi, la psicoanalisi ha proposto all’uomo un’immagine di sé nuova e spesso sconvolgente, difficile da accettare, comunque ben diversa da quella razionale e ottimista del Positivismo ottocentesco.

La rivoluzione psicoanalitica di Freud: tema svolto


INCONSCIO FREUD

Introduzione. In un breve scritto dei 1924, “le resistenze alla psicoanalisi” , Freud si chiede il motivo della diffusa ostilità nei confronti di questa nuova scienza.  Lo individua nel fatto che essa sottopone I"uomo a una sorta di umiliazione psicologica, in quanto lo considera come il risultato di dinamiche inconsce, non controllabili direttamente dalla ragione.  L’opera di Freud, dunque, rivoluziona il modo di considerare la coscienza stessa, come nota Paul Ricoeur, che lo include con Marx e Nietzsche tra i “maestri del sospetto”, in quanto riconduce le scelte, i valori. i comportamenti e le dinamiche sociali stesse, al di là dei motivi esplicitamente riconosciuti, a processi che nulla hanno a che vedere con l’intenzione e la volontà.
Saranno infatti molti gli artisti, i letterati e ì filosofi che subiranno il fascino di questa rivoluzionaria teoria.