Hegel e Schopenhauer

Appunto inviato da ggbl
/5

Tesina di filosofia su Hegel e Schopenhauer (2 pagine formato doc)

Georg Wilhelm Friedrich Hegel nasce a Stoccarda nel 1770, studia teologia, svolge dapprima attività di precettore privato e nel 1801 viene nominato libero docente all'università di Jena; nel 1816 ottiene la cattedra all'università di Heidelberg e nel 1818 si trasferisce definitivamente all'università di Berlino.
Le sue opere principali sono: Fenomenologia dello spirito (1807); Scienza della logica (1812-16); Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio (1817, 1827, 1830); Lineamenti di filosofia del diritto (1821).


Nella Fenomenologia dello Spirito Hegel afferma che "Ciò che è razionale, è reale; ciò che è reale, è razionale", con questa frase egli sostiene l'identità tra Ragione e realtà. La Ragione  è reale in quanto si attua nella realtà in forme concrete; essa non rimane un concetto astratto, ideale, ma è riscontrabile nel mondo concreto poiché ogni fatto che si realizza ha la ragione del suo verificarsi.
D'altra parte tutto ciò che esiste è manifestazione concreta della Ragione; nella realtà infatti, non c'è posto per qualcosa che non sia pensiero, poiché ogni evento segue magari inconsapevolmente una certa struttura razionale.