Matrix e filosofia

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Matrix e la sua filosofia: analisi filosofica del personaggio di Chypher e del suo concetto di libertà e del protagonista del film "Matrix", Neo (2 pagine formato doc)

MATRIX E FILOSOFIA

La libertà in Matrix: Cypher e Neo. 
La concezione di libertà può essere definita come assenza di condizioni e di limiti, o come possibilità secondo cui la libertà stessa è limitata, finita.


Nel film dei fratelli Wachowski, Cypher ha un concetto distorto di libertà: voler fare ciò che si può per un fine non umanitario, bensì personale; egli infatti tradisce i suoi compagni e Morpheus. Vuole liberarsi dal «fare quello che lui mi dice di fare», dice riferendosi a Morpheus.
Tradisce tutti perché si sente tradito dall’amore verso Trinity: lei non solo non ricambia, ma si innamora di Neo. Il suo concetto di libertà è amare ed essere ricambiati, e quando capisce che non è così decide di stipulare un accordo con l’agente Smith: gli consegnerà Morpheus in cambio di una nuova vita in Matrix. Sceglie così, consapevolmente di morire, di autodistruggersi.

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Sa, infatti, che coloro che sono in Matrix non hanno alcun controllo sulle loro vite: qualsiasi libertà sembrino avere è un’illusione. Chiede all’agente Smith, mentre assapora con gusto una bistecca seduto al tavolo di un ristorante, di non voler ricordare nulla una volta collegato a Matrix, di voler essere ricco, un grande attore magari. Sembra, quindi, aver deciso per il ritorno a una riposante, appagante vita da vegetale, nel ruolo di una pila umana ignorante e contenta. Sa benissimo di star stipulando un contratto in bianco, perché non avrebbe alcuna possibilità di controllare il rispetto del contratto da parte dell’agente Smith: ma il desiderio di vendetta contro il mondo intero è troppo forte.
Già dalle primissime battute, all’inizio del film, si intravede il rancore che Cypher prova contro Morpheus, ma anche la gelosia verso Neo, l’Eletto. Questa è causata dalla passione che Cypher ha per Trinity, alla quale chiede: «Lui ti piace, vero?».
E’ un personaggio del male perché porta la questione del ‘tradimento’ di Trinity da un livello strettamente personale a uno globale, le cui ripercussioni saranno per tutti negative.

Matrix: recensione e trama del film

MATRIX: TRAMA BREVE

Neo, dal canto suo, si configura come l’opposto di Cypher. La libertà, secondo Neo, è per tutti. Lui è l’Eletto, The One, è il supereroe che combatte per salvare tutti gli altri umani incapsulati. Come Alice di Alice nel Paese delle Meraviglie, sarà condotto in un nuovo mondo. L’accettazione di essere l’Eletto è graduale: a Neo non piace «l’idea di non poter gestire la mia vita», per questo motivo sceglie la pillola rossa, e da questa scelta avrà inizio il lungo processo che lo porterà a combattere per liberare il mondo dal controllo delle macchine. Tutti quelli che decidono per la pillola rossa sono come il prigioniero della caverna platonica (Repubblica, VII): tornano per liberare gli altri, la differenza tra Neo e Cypher è la seguente: Neo accetta che la sua vita sia guidata, è il più responsabile, decide di scendere e liberare gli altri prigionieri, non solo idealmente ma praticamente.
Cypher , invece, opta per restare nella caverna perché si sente umiliato da Trinity, e quindi per suicidarsi, a discapito, però, di tutti gli altri prigionieri.